Mai esploso al Manchester United, meteora al Napoli.
Axel Tuanzebe oggi si appresta ad iniziare una nuova avventura al Burnley, ma nel frattempo il difensore congolese con cittadinanza inglese ha riavvolto il nastro facendo causa ai Red Devils.
Motivo? A svelarlo è il 'Telegraph', parlando di presunta "negligenza clinica" nei confronti del classe '97.
Tuanzebe ha deciso di presentare ricorso nei confronti dello United in merito a "consigli medici" ricevuti durante il periodo trascorso all'Old Trafford, durante cui il 27enne è stato colpito da svariati infortuni, che evidentemente il ragazzo e chi ne cura gli interessi ritengono siano stati controproducenti o errati.
Nella trafila compiuta a Manchester dall'età di 8 anni, come detto, il difensore ha dovuto fare i conti con innumerevoli guai fisici a causa dei quali ha dovuto alzare bandiera bianca e 'riciclare' la propria carriera tra prestiti e club minori.
Una delle parentesi temporanee Tuanzebe l'ha vissuta al Napoli, dove a gennaio 2022 approdò in prestito secco proprio dal Man Utd per completare l'organico a disposizione di Luciano Spalletti.
Mai integratosi nei meccanismi azzurri, il congolese naturalizzato britannico in mezza stagione disputò soltanto due partite (l'esordio in Coppa Italia, contro la Fiorentina, con una prova da dimenticare) senza poi mai più mettere piede in campo.
Dopo l'ennesimo prestito, vissuto allo Stoke City, Tuanzebe nell'estate del 2023 ha salutato da svincolato lo United sposando la causa dell'Ipswich ritrovando continuità ma da cui ha divorziato pochi giorni fa, firmando col Burnley sempre a costo zero.
Sempre il 'Telegraph', inoltre, sottolinea come la causa intentata da Tuanzebe per questioni di natura sanitaria sia la seconda in pochi mesi che vede coinvolto il difensore: a novembre, nell'ambito del suo passaggio a titolo temporaneo allo Stoke City avvenuto a gennaio 2023, un intermediario avrebbe reclamato denaro dal club per aver contribuito alla buona riuscita dell'operazione.