Anche per la Juventus di Igor Tudor il countdown verso l’inizio ufficiale della nuova stagione sta per concludersi: domani sera, fischio d’inizio alle ore 20.45, i bianconeri sfidano il Parma all’Allianz Stadium nella prima giornata di campionato.
In attesa che la società completi la rosa con gli ultimi ritocchi sul mercato, l’allenatore croato ha come obiettivo quello di partire subito forte anche per dare un segnale chiaro e di fiducia a tutto l’ambiente.
Per farlo sarà necessario battere il Parma, in un match che potrebbe nascondere diverse insidie. A presentare il match è Igor Tudor in conferenza stampa: di seguito le parole dell’allenatore della Juventus.
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"Emozioni per l'esordio? Emozioni belle. Mi piace quando si gioca, non mi piace la preparazioni o le amichevoli. La squadra è motivata, vogliamo partire bene davanti al nostro pubblico. Le sensazioni sono positive".
"Koopmeiners sarà centrale nel progetto? Locatelli sarà capitano? Koop ha fatto una bella partita a Bergamo, sono sicuro che farà una bella stagione, di lui si è parlato troppo. Locatelli sono contento che sia qua, è un capitano. Ho deciso che il vice capitano sarà Bremer, poi Yildiz, Thuram e Gatti. È una scelta condivisa con le società, queste sono le gerarchie".
"Bremer? Conosciamo i suoi valori, sia in campo che fuori. Va tutto come programmato. Domani gioca. Un paio di partite per raggiungere il massimo della forma serviranno, sia a lui che agli altri".
"Come valuto il tridente David, Yildiz e Conceicao? Si sono mossi bene in questo precampionato, ma è mancata un po' di freschezza in questa preparazione, nonostante le due vittorie. Attendo ancora qualcosa di più. Bisogna andare in avanti con più giocatori possibili, senza perdere l'equilibrio e concedere contropiedi. Ci sono cose che vanno bene, col tempo le connessioni tra giocatori saranno migliori. Ci sarà sempre da migliorare".
E ancora: "David? È un giocatore molto conconcetrato, applicato. Mi piace perché gli dici una volta quel che deve fare e lui lo fa, in area si muove bene ed è sempre pericoloso. Sono contento di lui, un professionista serio."
"Rigorista? Se Locatelli ha segnato quello di Venezia vuol dire che li batterà lui (ride, ndr). È un argomento non importante, ci sono tanti rigoristi forti. Non do così importanza a questa cosa. Sono contento di avere gente come lui che li sa battere, come Yildiz, Conceicao, David - che li tirava al Lille -, Koopmeiners, Cambiaso. Abbiamo giocatori di qualità che li sa battere".
"Dove mi colloco tra gli allenatori della Serie A? Non tocca a me fare le classifiche, tocca a voi giornalisti dire chi è più o meno forte. Posso dire che quest'anno vedo tanti allenatori forti. I giocatori restano più importanti, ma gli allenatori possono fare la differenza".
"Kolo Muani? Sono contento della squadra che ho. Il mercato è ancora aperto e ho fiducia nel club. La società sa cosa ne penso. Parliamo sempre ma è un mercato complicato. Il mio compito è quello di lavorare e sono contento di quelli che ho. Vediamo che succede in quest'ultima settimana."
E ancora: "Mi stupirebbe di più la permanenza di Vlahovic o il mancato arrivo di Kolo Muani? Non so cosa succederà. Quello che succede, lo accetto. Ho fiducia nei dirigenti, che troveranno la miglior soluzione per il club".
"Obiettivi? Sono cinque anni che la Juve non arriva né prima né seconda. Non è una bella cosa. Ora non sto qua a dirvi dove arriveremo, sono tutte parole. Chissene frega dei pronostici iniziali, tutto fumo. Bisogna concentrarsi sul lavoro e si vedrà lungo il percorso. Le previsioni servono allo spettacolo, servono a divertire. Dobbiamo essere concentrati sul lavoro: un club come questo non parte mai per qualificarsi in Champions League".
"Joao Mario? È bravo offensivamente. Bisogna migliorare nell'altra direzione. Anche in un campionato un po' diverso, bisogna lavorare su quella cosa là".
E su Miretti: "Fabio mi è piaciuto, poi si è fatto male. tra due-tre giorni torna a correre, ci darà una mano. C'è da crescere in certe cose. Se si mette a disposizione totalmente penso che può diventare un giocatore serio. Gli manca qualcosa ma dipende da lui il suo futuro".