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Ufficiale, Dossena torna al Cagliari: titolare o no, cosa cambia nella difesa di Pisacane

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Il difensore del Como, reduce da un lungo periodo di inattività dopo la rottura del crociato, torna in Sardegna: le sue prospettive nella vecchia/nuova squadra.

Alberto Dossena torna a casa. Ovvero al Cagliari, la squadra in cui si è fatto notare per la prima volta in Serie A. E quel "bentornato in Sardegna, Albi" è piuttosto esplicativo del ricordo da lui lasciato sull'isola.

Il Cagliari ha annunciato così l'arrivo di Dossena dal Como. Arrivo che, come detto, è più che altro un ritorno. E che è stato ufficializzato dal club isolano in serata, dopo l'accordo già raggiunto tra le due società e lo svolgimento delle visite mediche.

Dossena lascia così il Como al termine di una prima parte di stagione in cui non ha mai messo piede in campo, a causa del gravissimo infortunio a un ginocchio rimediato nella parte finale dello scorso campionato.

IL COMUNICATO DEL CAGLIARI

"Il Cagliari Calcio - ha comunicato il club rossoblù sul proprio sito - è lieto di annunciare l’acquisizione del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alberto Dossena che si trasferisce dal Como 1907 con la formula del prestito sino al termine della stagione sportiva 2025/26.

Classe 1998, cresciuto nelle giovanili del Lumezzane, dopo aver giocato nella Primavera dell’Atalanta, ha iniziato la sua carriera tra i professionisti: Perugia, Siena, Pistoiese, Alessandria, Avellino per poi passare, nell’estate 2022, tra le fila del Cagliari.

In rossoblù ha esordito il 2 settembre nella vittoria per 1-0 contro il Modena, giocando la sua prima partita da titolare il 26 dicembre – sempre all’Unipol Domus – contro il Cosenza (2-0), con Fabio Pisacane in panchina ad interim prima dell’arrivo di Claudio Ranieri. Tra i protagonisti della cavalcata che ha portato alla promozione in A, tassello fondamentale della squadra che – la stagione successiva – ha conquistato la salvezza nella massima serie. Dopo aver totalizzato 64 presenze, con 3 reti e 4 assist, nell’estate del 2024 si è trasferito al Como con cui ha collezionato 23 gare.

Difensore centrale forte fisicamente, buona tecnica di base e capacità di lettura, abile nel gioco aereo e nei duelli, Dossena rientra in un ambiente che conosce al meglio per mettere a disposizione le sue qualità e rafforzare la retroguardia rossoblù.

Bentornato, Albe!".

 

LA FORMULA DELL'OPERAZIONE

Il trasferimento di Dossena dal Como al Cagliari, come spiegato dal club sardo, è stato concluso sulla base di un prestito secco fino al termine della stagione: nell'accordo non è stata inserita dunque alcuna opzione di riscatto, né tantomeno un obbligo.

COME CAMBIA LA DIFESA DEL CAGLIARI

Dossena sarà titolare nella difesa di Pisacane? In un primo momento no. E il motivo è legato proprio all'infortunio che ha tenuto lontano dai campi di gioco l'ex centrale dell'Avellino per diversi mesi.

Milan-Como giocata a marzo di un anno fa: questa è ancor oggi l'ultima partita giocata da Dossena. Il quale, proprio durante quella gara giocata a San Siro, ha rimediato la lesione del legamento crociato del ginocchio destro. Tradotto: tempi di recupero lunghissimi, 2024/2025 terminato con diverse settimane d'anticipo, niente precampionato, un'altra mezza stagione saltata.

Dossena è stato convocato da Fabregas 9 mesi dopo, andando in panchina contro il Lecce poco dopo Natale. E per altre 5 volte ha fatto parte del gruppo comasco, l'ultima lunedì in casa della Lazio. Ma senza scendere in campo neppure per un minuto.

Per questo è praticamente impossibile pensare che Pisacane affidi immediatamente a lui una delle maglie della retroguardia del Cagliari. Maglie che, in questo momento, sono dei vari Zappa, Mina e Luperto, con Rodriguez prima alternativa. Quel che è certo, in ogni caso, è che Dossena esordirà in stagione proprio con la casacca rossoblù: da capire quando.

RITORNO SULL'ISOLA

Dossena, del resto, a Cagliari lo conoscono molto bene: arrivato nell'estate del 2022 dall'Avellino, per due stagioni si è contraddistinto tanto da meritarsi la chiamata dell'ambizioso Como.

Nella prima stagione sull'isola, il centrale bresciano ha conquistato la promozione in Serie A sotto la guida di Claudio Ranieri. E nella seconda ha dato il proprio contributo alla salvezza dei sardi. Che ora lo riabbracciano, ridandogli conforto dopo troppi mesi di sofferenza.