Error code: %{errorCode}

Vlahovic fa due su due e regala i tre punti alla Juventus: David è avvisato, il serbo è pronto a giocarsi il posto

GOAL

Un’intera estate di voci, trattative e possibili scenari di addio, ma il destino di Dusan Vlahovic sembra ormai scritto: a meno di clamorose novità dell'ultimo giorno, il serbo resterà ancora alla Juventus.

Partito dalla panchina sia contro il Parma che contro il Genoa, l’attaccante classe 2000 ha risposto sul campo, entrando a gara in corso e timbrando il tabellino in entrambe le occasioni.

A dieci mesi dalla scadenza del contratto, Vlahovic vuole dimostrare di essere ancora decisivo e di avere la personalità giusta per trascinare la squadra sulle proprie spalle.

ALTRO GOAL DALLA PANCHINA

Come già accaduto allo Stadium contro il Parma, anche al Ferraris Vlahovic entra dalla panchina e fa ciò che sa fare meglio: segnare.

Dopo una stagione complicata e un’estate turbolenta, con il suo nome spesso accostato a possibili addii, il serbo ha scelto la strada più convincente: rispondere sul campo.

Il gol contro il Genoa pesa tantissimo: regala tre punti in un campo tradizionalmente ostico per la Juventus e consente alla squadra di Igor Tudor di mantenere il punteggio pieno in classifica.

DAVID È AVVISATO

Dopo un esordio incoraggiante, alla sua seconda presenza ufficiale in bianconero David ha mostrato non poche difficoltà.

Troppi errori tecnici e una scarsa partecipazione alla manovra offensiva hanno caratterizzato la sua prova, macchiata soprattutto dall’errore clamoroso nel primo tempo, quando a porta vuota ha calciato alto sprecando un’occasione che poteva indirizzare la partita.

Nella ripresa è stato invece Vlahovic a prendersi la scena: se davvero sarà la sua ultima stagione con la Juventus, il serbo non ha intenzione di viverla da comprimario.

AGOSTO MESE DI FUOCO

 

"NORMALE CHE SI PARLI: IO PENSO AL CAMPO"

Al termine del match contro il Genoa, Vlahovic è apparso ai microfoni di DAZN: 

"Voglia di entrare? Ho pensato solo ad entrare bene e fare goal. Andiamo in pausa nazionali con una grande vittoria, su un campo difficile contro una squadra tosta da affrontare.

Le voci delle ultime settimane? È normale che si parli. Ma io penso al campo. Quando risolvo le partite sono molto contento, spero di continuare così anche in futuro.

Cosa ho avuto dentro? Tutto come al solito. Siamo solo all’inizio, la stagione è lunga. Spero di mettermi a disposizione di squadra, compagni e mister. Speriamo di ottenere tutto ciò che vogliamo.

Vincere un trofeo? Ne ho già alzato uno, ma giustamente non basta. Di questa cosa ne ho parlato con chi dovevo parlare, non sono soddisfatto. Sono al quarto anno alla Juventus ed un solo trofeo non basta. Sarebbe una sensazione bellissima, ma guardiamo una partita alla volta."