Orizzonte o Rapallo in finale, era questo il vero interrogativo alla vigilia della Coppa Italia donne targata Unipol. Alla piscina Scandone di Napoli, in una sfida caratterizzata dall'estremo equilibrio in campionato, l'hanno spuntata le catanesi: 14-11 (6-3, 2-3, 4-3, 2-2) grazie a un ottimo avvio, con il poker di Halligan e le doppiette di Bettini, Marletta, Sevenich e Gagliardi. Alle liguri non è bastata la tripletta di Willemsen. "E' stata una partita piacevole, anche se con un arbitraggio un po' ai limiti" il commento di Martine Miceli, allenatrice delle siciliane. Arduo invece pronosticare un successo della Pallanuoto Trieste sulla Sis Roma nella seconda semifinale, eppure è arrivata la sorpresa: sotto 6-3, la squadra di Paolo Zizza con una straordinaria rimonta ha vinto 9-8 (2-4, 1-1, 3-1, 3-2). Quaterna della scatenata Allen che ha siglato la rete decisiva a 1'07" dalla sirena, ma bravissima anche Sparano tra i pali (come la collega Sesena). Nella Roma, vincitrice delle ultime due edizioni, tre gol di Ranalli. In A-1, dopo 12 giornate, la Sis capolista e Trieste - quarta - sono divise da nove punti (32 contro 23). Non solo è una finale inedita, ma è una finale storica per le giuliane che non si erano mai spinte così lontano: una soddisfazione speciale per l'ex ct Zizza nella sua Napoli, dove fu protagonista con Canottieri e Posillipo. "Siamo stracontenti - le sue parole - e ringrazio le ragazze per non aver mai mollato. Giocheremo senza pressioni, per vincere servirà una gara perfetta". Le triestine avevano comunque già compiuto l'impresa contro la squadra guidata da Capanna: alla seconda giornata finì 21-20 ai rigori. Domani l'ultimo atto alle 16.30, con la diretta di RaiSport. L'Orizzonte è la formazione più titolata nella coppa, con cinque succesi.
Venerdì 6: quarti Orizzonte-Padova 15-9, Trieste-Cosenza 13-9.
Sabato 7: semifinali Orizzonte-Rapallo 14-11, Trieste-Roma 9-8.
Domenica 8: finale 3° posto Rapallo-Roma (14.30) su Waterpolo Channel, finale 1° posto Orizzonte-Trieste (16.30) su RaiSport.