Ha incassato quasi 400 mila dollari Ryan Lochte dall’asta di tre medaglie d’oro olimpiche messe in vendita due settimane fa. La quotazione più alta è stata per quella della staffetta 4x200 stile libero ai Giochi di Pechino 2008: 183 mila dollari, poi 122 mila per la staffetta 4x200 sl di Rio 2016 (122 mila dollari) e a chiudere quella di Atene 2004 (88.520 dollari).
Due settimane fa l’olimpionico Usa aveva spiegato su Instagram le ragioni di questa scelta: una risposta alla ex moglie Kayla Reid e la necessità di una terapia che lo sta portando in “un percorso di trasformazione che mi sta aiutando a scoprire aspetti di me stesso che in precedenza trascuravo. Sto facendo un enorme sforzo per separarmi dal passato, perché sono davvero andato avanti. Sono profondamente dispiaciuto di aver causato delusioni alle persone nella mia vita, inclusa la madre dei miei figli. Mentirei se dicessi di essere stato un buon marito, non lo sono stato. Mi impegno a lavorare su me stesso ogni giorno”. Lochte, che in passato aveva offerto anche 3 argenti e 3 bronzi nel 2022, ha poi aggiunto: “Non ho mai nuotato per le medaglie d’oro. La mia passione è sempre stata quella di essere uno dei migliori nuotatori al mondo. Quelle medaglie erano solo la ciliegina sulla torta di un percorso incredibile. Con 90 medaglie internazionali, tra cui Olimpiadi, Mondiali, Panpacifici e Panamericani, ho avuto la fortuna di ottenere più di qualsiasi altro nuotatore. Ma ciò che conta di più per me è ciò che ho fatto con esse. Ho regalato medaglie ai tifosi e ai bambini sugli spalti, perché non riguardavano solo me. Si trattava di ispirare le generazioni future e aiutarle a inseguire i propri sogni. I ricordi, il duro lavoro e il legame con tutti voi sono ciò che custodisco di più caro. Chiedo la vostra comprensione e la vostra clemenza mentre affronto questa situazione complessa”.
La base di partenza dell’asta era di 20 mila dollari, le quotazioni si sono alzate nelle ultime 24 ore. Nella sua carriera era già successo che regalasse medaglie non olimpiche ai tifosi. “Le mie medaglie olimpiche rappresentano ricordi che porterò con me per tutta la vita, ma ora voglio che facciano di più che restare su uno scaffale. Le trasmetto in modo che possano ispirare e dare forza agli altri. Se queste medaglie possono dare speranza a qualcuno, alimentare i suoi sogni o aiutarlo a raggiungere il suo pieno potenziale, allora questo è il modo migliore per ricambiare”.