Una missione immediata, un’altra più lontana. Il Settebello si tuffa nell’Europeo di Belgrado guardando già all’Olimpiade di Los Angeles 2028: non possono essere prove generali, evidentemente, ma qualcosa già capiremo del gruppo rinnovato e ringiovanito a cui si affida Sandro Campagna: “Siamo in una fase di cambiamento, però chi indossa questa calottina sa che bisogna puntare sempre al massimo, per la storia e la tradizione che ci accompagnano. Abbiamo tracciato una strada, c’è un progetto nuovo e i primi test ci dicono che siamo già pronti per poter lottare” il pensiero fiducioso del ct. Si gioca nel pieno dell’inverno, mentre fuori nevica: un’altra scelta bizzarra di European Aquatics (la ex Len), considerando che quest’anno non ci sono “sovrapposizioni” con Mondiali o Giochi. Domani il via, gli azzurri debuttano domenica contro la Turchia e poi sfidano la Slovacchia (martedì 13) e la Romania (giovedì 15). Tre passeggiate insomma. Cambia la formula: quattro gironi da quattro squadre, al termine le prime tre di ciascun gruppo vanno a formarne due di sei squadre ciascuno, portando con sé i punti conquistati – assieme ai gol fatti e subiti - e giocando contro chi non hanno affrontato nella prima fase. Quindi semifinali incrociate per le prime due di ogni girone sabato 24 (le finali il giorno dopo). Così aumenta il numero delle partite e molte saranno noiosissime.
I 15 convocati: Del Lungo, De Michelis (portieri), Balzarini, Del Basso, Dolce, T.Gianazza, Alesiani, Ferrero, E.Di Somma, Cassia, F.Condemi, Iocchi Gratta, Bruni, Antonucci, Carnesecchi.
Girone D: 11 gennaio Turchia-Italia (12.45), Romania-Slovacchia (15.15); 13 gennaio Slovacchia-Italia (18), Romania-Turchia (20.30); 15 gennaio Turchia-Slovacchia (12.45), Romania-Italia (15.15).
Gli altri gironi: Malta, Francia, Montenegro, Ungheria (A); Slovenia, Grecia, Croazia, Georgia (B); Olanda, Israele, Serbia, Spagna (C).
Campagna ha ricevuto buone indicazioni nel girone d’andata di A-1 (Pro Recco al comando solitario, dopo aver staccato il Brescia vincendo lo scontro diretto) e lancia tra i giocatori di movimento tre esordienti in una grande manifestazione, oltre al 26enne secondo portiere De Michelis (Olympic Roma): il 25enne difensore Antonucci (Roma Vis Nova), il 24enne mancino Carnesecchi (Ortigia) e il 22enne attaccante Balzarini (Brescia). Dovranno dimostrare di meritare l’eredità di alcuni senatori congedati – pur senza mettergli fretta - e nelle ultime settimane i risultati delle amichevoli sono stati confortanti: 15-14 ai rigori sull’Ungheria a Budapest, 15-12 sul Montenegro a Napoli, quindi nel torneo di Trebinje in Bosnia i successi su Spagna (18-16 ai rigori), Serbia (13-11) e Ungheria (10-9). Tra i più brillanti Iocchi Gratta, protagonista della sciagurata espulsione per gioco violento contro la Grecia ai Mondiali di Singapore chiusi al settimo posto tra incomprensioni e turbolenze: gli restano da scontare due delle quattro giornate di squalifica rimediate. Si rivedono il portiere Del Lungo (si riappropria dei gradi di capitano al posto di Di Fulvio), Alesiani e Dolce. A differenza della scorsa estate, quando eravamo reduci dalla lunga squalifica per le proteste nell’Olimpiade parigina, sarà un Settebello che ha potuto assorbire le nuove regole, ora attive anche in campionato (campo da 25 metri, 28” di possesso palla, 18” di secondo possesso e superiorità) e che comportano più tiri, più gol, più espulsioni, più duelli fisici soprattutto ai due metri, meno controfughe. Le convocazioni di Campagna, che punta su giocatori polivalenti, sono figlie di tutto questo.
Quattro squadre hanno cambiato pochissimo e dunque appaiono consolidate: Spagna, Grecia, Croazia e la Serbia (12 olimpionici su 15) che gioca nella bolgia di casa della monumentale Stark Arena, già sede degli Europei 2016 quando si chiamava Kombank Arena. Usato sicuro anche per l’Ungheria. Rinnovamento profondo per il Montenegro, oltre che per l’Italia. Tra le outsider c’è la Francia. È certo che nella seconda fase ce la vedremo con greci e croati. In tv la consueta preziosa copertura di RaiSport. Nell’Europeo 2024 a Zagabria si impose la Spagna, argento alla Croazia e bronzo agli azzurri davanti all’Ungheria. I nostri tre ori risalgono al 1947, 1993 e 1995 (l’ultima finale nel 2010 contro la Croazia), nel bottino anche due argenti e sette bronzi. L’Ungheria è la squadra che ha vinto più titoli, 13. Per la World Cup, che dal 2023 ha preso il posto della World League, le qualificazioni sono previste tra aprile e maggio e l’ultimo atto dal 20 al 25 luglio a Sydney. Quanto all’Europeo delle ragazze, si è scelta una sede diversa: si giocherà sull’isola portoghese di Madeira, dal 26 gennaio al 5 febbraio. Il format ricalca quello maschile, con 16 squadre, ma accederanno alla seconda fase solo le prime due di ogni girone. Anche il Setterosa avrà vita agevole nella prima fase, contro Serbia, Croazia e Turchia.