Tra i migliori giocatori di poker del Mondo c'è sicuramente Jason Mercier.
Il professionista statunitense occupa senza dubbio un posto d’onore tra i grandi protagonisti della storia recente del poker. Nato a Fort Lauderdale nel 1986, Jason Mercier è stato tra i giocatori più vincenti e carismatici dell’epoca moderna, quella in cui i tornei live hanno conosciuto field sterminati e un livello tecnico sempre più alto.
Tra il 2008 e il 2018, Mercier ha accumulato vincite per oltre 19,7 milioni di dollari nei soli tornei live. In questo decennio ha centrato 166 piazzamenti a premio, collezionando successi di prestigio come 5 braccialetti WSOP (nel 2009, 2011, 2015 e due nel 2016) e un titolo EPT. Tutto questo prima di compiere 32 anni.
Dal 2018 in poi, Mercier ha scelto di rallentare. Con alle spalle un capitale sufficiente a garantirgli un futuro molto più che sereno, ha deciso di dedicarsi maggiormente alla vita privata. Nel 2016 ha sposato la collega Natasha Barbour, protagonista anch’essa del circuito internazionale, dopo una romantica proposta sul palco delle World Series. Oggi la coppia ha due figli e vive una quotidianità più tranquilla. Poi è arrivata la pandemia, che ha messo in pausa i tornei live — la sua specialità — e per alcuni anni il suo nome si è sentito meno. Fino al ritorno nel 2022, quando si è limitato a pochi tornei, raggiungendo però un final table WSOP. Un anno dopo ha vinto il suo sesto braccialetto, e nel 2024 dopo si è seduto ad altri due tavoli finali delle World Series Of Poker.

La sua ascesa è iniziata nel 2008, in un torneo che in quel momento ha rappresentato il debutto sia per Mercier che per la location: l’European Poker Tour di Sanremo. Il player USA, al secondo torneo live in carriera, è arrivato a Sanremo grazie a un satellite di qualificazione. Nonostante l’inesperienza, il suo talento è emerso subito — anche grazie a una mano divenuta ormai iconica.
Siamo nel late stage del torneo, con quattro giocatori al tavolo: oltre a Mercier ci sono l’italiano Dario Minieri e due francesi: Anthony Lellouche ed Eric Koskas. L’americano, in quel momento chipleader, rilancia da UTG a 80.000 chips con 9♠5♥, quando i bui sono 15.000/30.000 con ante 3.000. L’obiettivo è mettere pressione, anche con una starting hand non certo “premium”. Foldano Minieri e Lellouche, mentre Koskas chiama da Big Blind e annuncia subito un check al buio.
Il flop è 5♣ J♥ 6♦. Mercier ha la bottom pair, ma decide di non investire chips. Il turn è un 8♣ sul quale Koskas esce puntando 220.000 chips, una leggera overbet rispetto al piatto da 197.000. Mercier riflette, ma alla fine chiama. È consapevole che Koskas è il “giocatore stravagante” del tavolo, capace di tutto.
Il river porta l’8♥. Koskas va all-in istantaneamente per 699.000. Mercier ha dietro poco più di due milioni. Il francese si alza, cammina, beve acqua, poi torna al tavolo. Lo statunitense invece resta immobile, si toglie gli occhiali scuri e scruta l’avversario. Dopo qualche minuto prende la decisione: chiama.
Mostra la sua coppia di 5 e si aggiudica un piatto enorme grazie a un call molto difficile e spettacolare. Koskas è eliminato. Di lì a poco, Mercier manderà a casa anche Minieri — con un flush chiuso al river contro la coppia di donne dell’italiano — e si aggiudicherà il primo premio da 1,3 milioni di dollari, battendo Lellouche in heads-up.
La storia del Jason Mercier giocatore è iniziata da quell’hero call coraggioso, con una modesta coppia in mano. E da un istinto che ancora oggi fa scuola.