Error code: %{errorCode}

Challenger Monza, Bellucci in semifinale trova Prizmic

Gazzetta

“Punto a trovare costanza e vincere tanto anche sulla terra, può aiutarmi a raggiungere l’obiettivo stagionale di chiudere in top 50”, aveva dichiarato prima dei quarti di finale del Challenger 125 di Monza Mattia Bellucci. Parole a cui il lombardo ha tenuto fede anche sul campo, uscendo vincitore con un bellissimo vincente di rovescio, pur con qualche difficoltà in più del previsto, dal derby contro Stefano Travaglia. 7-6(5) 7-6(5) il punteggio finale a favore del n.3 del tabellone, che conferma le buone sensazioni della sua settimana, qualificandosi per la prima volta, tra Challenger e Atp, ad una semifinale sulla terra battuta. Affronterà, in un match intrigante, il croato Dino Prizmic, che ha battuto per 6-3 6-2 Valentin Royer. 

Sin da subito Bellucci parte forte, dettando il ritmo e trovando un break immediato. Come gioco il n.79 della classifica (che salirebbe a 65 in caso di vittoria del torneo) dispone di più armi, e lo dimostra sin da subito. Travaglia lotta, e ricuce lo svantaggio nel parziale d’apertura, ma a lungo andare le maggiori armi di Bellucci, spinto anche dalla carica della giovane età e il sogno top 50, fanno la differenza. Nel secondo set Mattia va nuovamente subito avanti, ma stavolta Stefano, dopo un medical time out, fa ancora meglio. Recupera il break, si porta addirittura a tre set point di fila in risposta giocando aggressivo, e successivamente 4-1 nel tie-break. Non è capace però né di sfruttare le chance a un punto dal parziale, né di allungare. E alla fine, con freddezza e un tennis apparso più completo, Bellucci se la cava facendo suo il secondo derby consecutivo per l’entusiasmo del pubblico. Che potrà godersi due semifinali, nella giornata di domani, di altissimo profilo. Con due top 100 e due giovani promesse pronte al decollo. Dei quattro Prizmic, avversario di Bellucci, è quello con la classifica più bassa: n.106. Augurandosi, dopo quattro quarti di finale finiti in due set, un maggiore equilibrio.

L’aria di Monza continua a far bene intanto a Raphael Collignon. Il campione in carica ha aperto la giornata travolgendo Luca Van Assche per 6-4 6-0. Una partita dominata dal n.1 del tabellone, che vince la decima partita delle ultime undici a livello Challenger (unica sconfitta a Cap Cana contro Bellucci) e trova la semifinale in terra lombarda per il secondo anno di fila. Tornando a vincere un set per 6-0 tra l’altro per la prima volta proprio da questo torneo nel 2025, quando lo inflisse in ottavi a Sultanov. Affronterà domani la quarta testa di serie Martin Landaluce, che prosegue nell’ottimo momento di forma rifilando un netto 6-3 6-2 a Hugo Gaston. Chiude con 29 vincenti e tre palle break salvate su tre una partita praticamente perfetta. Sarà la semifinale più nobile, con Landaluce fresco di primi quarti di finale 1000 a Miami, e Collignon che cerca di difendere la permanenza in top 70. Lo spagnolo, tra il Challenger di Orleans e le qualificazioni dell’Australian Open, ha vinto però entrambi i precedenti, nel 2025.