Error code: %{errorCode}

Volley

Milano e Monza, che scalpi: sono in semifinale. Si ferma la corsa di Piacenza e Civitanova

Gasport
Milano e Monza, che scalpi: sono in semifinale. Si ferma la corsa di Piacenza e CivitanovaN/A
Trento-Monza e Perugia-Milano le sfide per la finale scudetto. Troppi errori della Lube: Maar e Takahashi fanno volare il Vero Volley. Super Ishikawa e netto 3-0 al Palbanca per l'Allianz

La rimonta Lube non si completa stavolta. Monza, come aveva fatto in Coppa Italia, sbarra la strada ai marchigiani anche nei playoff scudetto eliminandoli al termine di una sfida intensa, dove la squadra di Eccheli ha mostrato maggior determinazione e lucidità nei momenti clou della sfida.

Trascinata da Maar (mvp) e Takahashi il Vero Volley si è fatto preferire al servizio ed in attacco rispetto ad una Civitanova tropo discontinua e che ha commesso tanti errori soprattutto nei finali dei primi due set che hanno spianato la strada al successo brianzolo. Dopo sei semifinali consecutive i marchigiani escono dai giochi e retrocedono nei playoff per il quinto posto mentre Monza può continuare a sognare. Civitanova, che deve fare a meno di Larizza infortunato, si schiera col sestetto composto da De Cecco-Zaytsev, Anzani-Chinenyeze al centro, Nikolov-Yant schiacciatori, Balaso libero mentre i brianzoli rispondono con Kreling-Swarc, Di Martino-Galassi centrali, Maar-Takahashi schiacciatori e Gaggini libero. Primo set giocato sul filo del totale equilibrio sino al 20-20: Vero Volley che forza al servizio ed è pungente in attacco, Civitanova che risponde a muro e in attacco. Finale incertissimo e in volata: doppio Galassi (con un ace) lancia Monza sul 21-23, l’altro centrale Di Martino consegna due palle set ai suoi, chiude Takahashi alla seconda portando avanti Monza.

Secondo parziale da montagne russe con le squadre che si alternano al comando: Civitanova prova l’allungo, Monza non molla e risale immediatamente, così arriva il momento di Lagumdzija che rileva Nikolov. Brianzoli che mettono la freccia col muro di Swarc e se ne vanno sul 19-21: Lube che risponde col servizio di Yant che rovescia nuovamente il punteggio ma Vero Volley reagisce con Maar (10 punti) conquista una palla set e fa suo il parziale sfruttando l’errore di Chinenyeze.

Terzo che vede Civitanova sprintare sul 6-2. È una sfida a tutto braccio tra Maar (6 punti) da una parte e Yant (6) dall’altro: Monza risale grazie esclusivamente allo schiacciatore canadese ma il braccio di Yant è caldissimo e dai nove metri trascina i marchigiani sul 18-12: stavolta il Vero Volley non riesce a rimontare nel parziale che consente ai biancorossi di restare ancora in gioco.

Quarto che si apre nel segno di Nikolov a cui risponde il solito Maar in battuta: l’attacco di Takahshi gli errori di Lagumdzija e Yant creano il break (9-12) a favore di Monza. Civitanova sbaglia troppo e di questo ne approfitta Monza per restare al comando del set con Loeppky che firma l’allungo per Monza nel finale (18-21) con gli ospiti che vanno a conquistarsi tre palle match e chiudono alla seconda con Swarc. (Mauro Giustozzi) Come lo scorso anno. Ancora una volta in rimonta, di nuovo in semifinale eliminando una formazione che aveva chiuso meglio la regular season.

Milano non ha nemmeno bisogno del tie-break che ormai era una costante nella serie contro Piacenza, espugna il Palabanca e per il secondo playoff consecutivo elimina Anastasi dalla corsa scudetto. Da domenica saranno i lombardi, già qualificati anche per l’Europa (Champions o Coppa Cev) che proveranno a ostacolare la corsa di Perugia. Si inizia con gli auguri alla presidente Elisabetta Curti nel giorno del suo compleanno e quelli a Romanò, che in mattinata ha festeggiato la nascita della figlia Bianca. La partenza è di marca biancorossa, l’attacco di Leal vale il 7-4 che illude i padroni di casa. Milano prima recupera, poi regala un po’ troppo al servizio e a metà frazione la squadra di Anastasi è ancora avanti. Ma ormai è chiaro che l’Allianz non si può mai dare per morta e l’ultimo guizzo di Piacenza arriva ancora con Leal per il 19-18. Poi gli ospiti con muro, battuta, la consueta difesa e soprattutto un superlativo Ishikawa prima mettono la freccia, poi salutano la compagnia per il definitivo 25-21 che regala l’1-0 ai lombardi nonostante 8 errori. Al cambio di campo si assiste a una frazione identica alla prima.

I biancorossi escono meglio dai blocchi ma non riescono mai a trovare più di due lunghezze di vantaggio. Il 17-16 è l’ultimo punteggio che vede avanti i padroni di casa; l’ingresso di Mergarejo porta una ventata di potenza ed entusiasmo in casa Milano, Reggers prosegue l’infinita serie di mani-fuori e di punti diretti per il nuovo 25-21. Anche nel terzo set si replica l’avvio rapido di Piacenza, che però questa volta resta avanti ancora meno. Si inizia la solita frazione spalla a spalla fino a 20, quando di nuovo, come nei parziali precedenti, gli ospiti allungano mostrando una migliore organizzazione e soprattutto evidenziando i problemi a muro e in difesa di una opaca Gas Sales Bluenergy. La partita si scalda nel finale: sul 23-21 ospite Piacenza vorrebbe un ace ma il video check non dirime i dubbi, si ripete l’azione (Milano chiedeva invece il punto) e Simon trova il nuovo ace del 22-23. Ma l’Allianz è in una grande serata, allunga nuovamente e si merita il 3-0. (Matteo Marchetti)

Fonte: Gazzetta.it