Il caso degli olimpionici dimenticati, esploso grazie a un’intervista all'oro dei Giochi di Lillehammer ‘94 Silvio Fauner alla Gazzetta, ha scandalizzato anche il Governo. In un comunicato la Lega ha attaccato duramente le scelte della Fondazione Milano Cortina e del Coni: “La scelta dei tedofori, che non ha previsto il coinvolgimento complessivo dei miti dello sport, è incomprensibile e sconcertante. Anche perché non è stata in alcun modo concertata con il ministero di Matteo Salvini che più di tutti si è speso per la realizzazione dei Giochi. Peraltro, oltre che come membro del governo, Salvini ha voluto con grande determinazione Milano-Cortina anche come leader del partito, basti pensare all'eccezionale spinta degli amministratori locali a partire dai presidenti di Regione. L'auspicio è che venga trovata una soluzione al più presto”.
Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, si dice spiazzato: “Alla luce di quello che è emerso, ho già chiesto informazioni a Milano Cortina e al Coni per capire quali siano stati i criteri di selezione. In linea di principio è evidente che le leggende dello sport, chi ha fatto la storia, dovrebbe essere tenuto in assoluta e grandissima considerazione. Sono rimasto anche io un po’ spiazzato oggettivamente, perché di fronte a un fenomeno meraviglioso come quello della fiaccola tra 10.001 tedofori credo che la platea degli olimpionici dovesse essere un’avanguardia, proprio per la testimonianza che hanno dato nell’attività sportiva e che molti continuano a dare ancora generosamente andando in giro per l’Italia, nelle scuole, agli eventi, per testimoniare i valori dello sport. Questo è il tour della Fiaccola che rappresenta i valori del Fuoco olimpico che le persone devono mettere in campo con le parole ma soprattutto con i fatti. Quindi mi riservo di avere tutte le informazioni per poi esprimere una valutazione”.