Il cognome Ibrahimovic è sinonimo di gol in Serie A TIM e ci perdonerà Zlatan se per una volta non si parla di lui, bensì del suo omonimo Arijon. L'attaccante tedesco classe 2005 è una delle sorprese del Frosinone targato Di Francesco nella stagione 2023/24 e dopo aver timbrato il cartellino in Coppa Italia si è ripetuto in campionato contro il malcapitato Empoli (gol e assist nel 2-1 finale).
Scopriamo meglio il talento che i ciociari stanno coltivando con gli occhi più che interessati del Bayern Monaco, proprietario del cartellino del giovane tedesco.
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Arijon Ibrahimovic è molto più del cognome ingombrante che porta sulle spalle e dopo qualche mese di ambientamento a Frosinone ha iniziato a mostrarlo in campo.
Nato nel dicembre 2005 a Norimberga e di origini kosovare, Ibrahimovic è un attaccante esterno che può giocare su entrambe le fasce assicurando assist e gol, tanti gol.
La tecnica è da affinare ma è già di alto livello, con la capacità di fare male alle difese avversarie con entrambi i piedi e anche dalla distanza, come dimostrato contro l'Empoli.
I primi passi nel calcio Arijon Ibrahimovic li ha mossi per evidenti motivi in Baviera, prima col Norimberga e poi nel Greuther Furth - il club rivale. Ma quando hai talento, sei bravo e segni gol a grappoli a quelle latitudini c'è una sola destinazione possibile: il Bayern Monaco.
La prima maglietta da giocatore del Bayern Monaco Arijon Ibrahimovic l'ha indossata a 12 anni e per tutta la trafila delle giovanili è sempre sceso in campo da sottoetà confrontandosi, con successo, con le categorie superiori.
I gol nonostante questo non sono mai mancati, anzi. Nell'Under 19 del Bayern Monaco nella stagione 2022/23 ha realizzato 16 gol in 16 presenze, aggiungendoci cinque assist. Con la squadra riserve del Bayern, tra i grandi, ha segnato 3 gol in 9 partite.
Numeri da predestinato che gli hanno permesso di esordire anche in prima squadra in Bundesliga all'Allianz Arena nel febbraio 2023, quindi non a fine stagione, nel 3-0 dei bavaresi contro il Bochum.
Troppo giovane e acerbo per scalfire le certezze della prima squadra al Bayern Monaco, ma troppo talentuoso per restare sui campi delle giovanili o delle serie minori tedesche.
Il Frosinone ci ha creduto e nell'estate 2023 lo ha portato in Serie A TIM prendendolo in prestito con diritto di riscatto. Dopo le prime presenze dalla panchina, Ibrahimovic ha trovato il gol contro il Torino in Coppa Italia e un gol e un assist contro il Frosinone alla prima da titolare nel massimo campionato.
Arijon Ibrahimovic è in prestito al Frosinone dal Bayern Monaco, ma la società italiana ha un diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni di euro.
Nell'accordo di valorizzazione con la società bavarese però è stata inserita anche una clausola di controriscatto esercitabile dal Bayern Monaco che nel talento di Arijon Ibrahimovic crede eccome, con un contratto in scadenza nel 2025 da rinnovare.
La domanda è presto fatta con un cognome così nel mondo del calcio. No, Arijon Ibrahimovic non è il figlio di Zlatan Ibrahimovic. I due non sono nemmeno parenti.