Ceduto Castellanos al West Ham, i biancocelesti incassano 30 milioni e accelerano su attacco e centrocampo: gli obiettivi della società biancoceleste per gennaio.
Il mercato di gennaio della Lazio si è aperto col botto. A poche ore dal via ufficiale alla finestra invernale, il club biancoceleste si ritrova senza il proprio centravanti ma con un tesoretto importante in tasca da reinvestire per rinforzare la rosa a disposizione di Maurizio Sarri.
Ricevuto ufficialmente il via libera per poter operare con lo sblocco dopo lo stop in estate, per il club capitolino c’è una nuova sfida: individuare l’erede di Valentin Castellanos e rinforzare il centrocampo per adattare la rosa alle richieste di Sarri.
La cessione dell’attaccante argentino in Premier League ha liberato risorse economiche importanti e acceso il lavoro della dirigenza, chiamata ora a tradurre l’incasso in innesti funzionali al progetto tecnico.
L’esperienza biancoceleste di Valentin Castellanos si è chiusa dopo due anni e mezzo. L’attaccante ha salutato squadra e staff al centro sportivo di Formello prima di partire per Londra, dove è atteso per iniziare la nuova avventura con il West Ham.
L’operazione, ormai definita e in attesa della sola ufficialità, porterà nelle casse della Lazio circa 30 milioni di euro, cifra che scende leggermente considerando il 15% della plusvalenza da riconoscere al New York City FC, pari a circa 2,2 milioni.
Castellanos ha già firmato il nuovo contratto e nelle prossime ore inizierà ufficialmente la sua avventura in Premier League.
La ricerca del sostituto del Taty è partita immediatamente. In cima alla lista di Maurizio Sarri e del direttore sportivo Angelo Fabiani resta Giacomo Raspadori. L’attaccante classe 2000 sta trovando poco spazio all’Atletico Madrid e valuta un ritorno in Italia anche in ottica Mondiale.
La Lazio è consapevole della trattativa avanzata con la Roma, che nella giornata di ieri si è avvicinata molto alle richieste dei Colchoneros, ma non ha abbandonato la pista.
Tra i profili monitorati c’è anche Mikel Oyarzabal, grande pallino di Sarri. La Real Sociedad chiede almeno 30 milioni di euro per lasciarlo partire a gennaio, una cifra considerata molto elevata, nonostante il sedicesimo posto in Liga possa rappresentare un possibile spiraglio.
Nel ventaglio di nomi valutati dalla Lazio figura anche Joaquin Panichelli, centravanti argentino classe 2002 dello Strasburgo.
Il giocatore si sta mettendo in evidenza in Ligue 1 ed è a quota 10 goal in 23 presenze stagionali tra campionato e coppe, per un totale di 1.655 minuti. La sua valutazione si aggira intorno ai 20 milioni di euro, ma al momento non rappresenta una prima scelta.
Per l’attacco sono stati proposti anche Andrea Pinamonti, Lorenzo Lucca e Roberto Piccoli, profili scartati da Sarri perché ritenuti poco adatti a un calcio rapido e dinamico.
Secondo Sky Sport, sul taccuino di Fabiani ci sono anche Kevin Kelsy del Portland in MLS e Ricardo Mathias dell’Internacional, sondato anche dal Lecce. Restano invece fuori portata Mateo Pellegrino del Parma e Fotis Ioannidis dello Sporting Lisbona.
Parallelamente all’attacco, la Lazio lavora anche sul centrocampo. I nomi seguiti sono Ruben Loftus-Cheek e Giovanni Fabbian, entrambi molto apprezzati da Sarri.
L’inglese rappresenta la prima scelta: sarebbe la mezzala ideale, ma la trattativa è complicata a causa di costo del cartellino e ingaggio elevato, con il Milan che vorrebbe trattenerlo.
Fabbian del Bologna non è considerato un obiettivo semplice da raggiungere, mentre la terza ipotesi porta a Lazar Samardzic dell'Atalanta, su cui permangono perplessità legate al ruolo.