La sfida tra Cagliari e Milan apre la 18ª giornata di Serie A: tutti gli episodi dubbi e da moviola dell’anticipo del venerdì all’Unipol Domus.
Sono Cagliari e Milan le due squadre che aprono il 2026 della Serie A.
All’Unipol Domus si affrontano i rossoblù guidati da Fabio Pisacane, che iniziano il turno al 14° posto in classifica, e i rossoneri di Massimiliano Allegri, secondi e a caccia del sorpasso sull’Inter.
A dirigere la sfida è l’arbitro Rosario Abisso, con la coppia Camplone-Di Bello al VAR.
Di seguito, tutti gli episodi da moviola dell’anticipo della 18ª giornata di Serie A.
Il primo episodio arriva al 17’, nell’area del Cagliari. Nel tentativo di anticipare Rabiot al limite dell'area, Zappa rinvia col sinistro e, in precario equilibrio, colpisce il pallone con la mano destra.
Il braccio del difensore dei sardi è molto largo, ma non è punibile per due motivi: il tocco avviene fuori dall’area di rigore e quella di Zappa è un’autogiocata.
Il Milan chiede un altro rigore nel primo minuto di recupero del primo tempo. Leao scatta sul filo del fuorigioco e serve in profondità Loftus-Cheek, che viene atterrato da Rodriguez in area di rigore.
Nessun dubbio nel contatto: è penalty per il Milan. Ma la decisione viene annullata su segnalazione del guardalinee, che segnala il fuorigioco del portoghese a inizio azione.
La decisione viene confermata dal VAR, con il gioco riprende dal calcio di punizione per il Cagliari.
A recriminare nel finale è il Cagliari: cross nell’area di rigore del Milan, Kilicsoy tenta la rovesciata per sorprendere Maignan, ma la conclusione viene deviata in calcio d’angolo.
A deviare il pallone è Ricci, che interviene con il braccio. Dopo un breve check al VAR, però, il gioco riprende regolarmente con un calcio d’angolo.
Il motivo è chiaro: il centrocampista rossonero colpisce la sfera con il braccio destro aderente al corpo, in una posizione dunque non punibile. Ricci evita inoltre di intercettare il pallone con il braccio sinistro, più largo e che avrebbe potuto portare alla concessione del rigore.
Corretta, quindi, la decisione di non assegnare il calcio di rigore.