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Allegri dopo Cagliari-Milan: "Leao a sinistra si addormenta, non avevo dubbi su Fullkrug. Il corto muso non si allena"

GOAL

Le dichiarazioni dell'allenatore dei rossoneri dopo il successo per 1-0 a Cagliari in campionato firmato dal goal di Rafael Leao.

Un altro colpo esterno. Il Milan resta imbattuto in trasferta e infila un’altra vittoria fuori casa. Questa volta i rossoneri si impongono alla Unipol Domus di Cagliari e al firma è ancora quella di Rafael Leao, al sesto goal in questo campionato di Serie A.

Il Milan vola momentaneamente in testa alla classifica, almeno per due notti, in attesa di Inter-Bologna, in programma domenica sera a San Siro, sorpassando proprio i nerazzurri di Chivu.

Al termine della sfida, Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di DAZN e Sky Sport per analizzare il successo del Diavolo per 1-0.

Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore del Milan.

“LEAO SI ADDORMENTA…”

"Quando è in mezzo al campo è più vivo nel gioco: quando gioca a sinistra ogni tanto si addormenta ed esce dalla partita, invece da centravanti, avendo qualità e caratteristiche per farlo fa bene. La condizione è ancora da trovare”.

"IL CORTO MUSO NON SI ALLENA"

"Stasera non siamo partiti molto bene, abbiamo subito tre tiri nei primi due minuti, il Cagliari ha fatto un buon primo tempo e noi eravamo disordinati. Il corto muso non si allena, bisogna semplicemente essere precisi".

SCUDETTO

"Troppo presto, ci sono cinque squadre in 3-4 punti. Vincere e non subire goal era molto importante. Già con il Verona la squadra era rimasta ordinata. Bisogna continuare a lavorare e sappiamo che è molto difficile arrivare in fondo: recuperiamo i giocatori come condizioni. Lo spirito della squadra è buono: se manca uno o l'altro, non si sente la mancanza. La squadra gioca da squadra”.

Poi ha aggiunto:

“Stiamo lavorando bene, ho un gruppo di giocatori bravi tecnicamente con qualità fisiche straordinarie. Bisogna migliorare in situazioni di campo e di partita. Intanto nelle ultime due partite non abbiamo subito gol e siamo stati molto più ordinati. Questa direi è una crescita a livello mentale di maturità della squadra, ma bisogna ancora crescere molto. Per lo scudetto inutile parlare, bisogna fare dei punti, bisogna cercare di arrivare nelle prime quattro e soprattutto bisogna arrivare a marzo nelle migliori condizioni”.

LA BATTUTA SUL CALENDARIO

"Noi ora giocheremo l'8, poi l'11 e poi il 15 e poi il 18, quindi il 25 e l'1 a Bologna. A italiano non andavo bene ma in matematica... (ride, ndr) Era importante giocare il 2, poi quando ci dicono di giocare noi giochiamo. Tanto il calendario non possiamo cambiarlo: bisogna recuperare e pensare alla partita di giovedì contro il Genoa che è una squadra noiosa”.

COSA HA DETTO ALL’INTERVALLO

“Ho solamente detto che bisognava fare un pochino meglio del primo tempo, perché nel primo tempo abbiamo subito tre tiri in porta su palle in uscita perse. 

Eravamo un po’ leggeri, sul fallo laterale eravamo tutti fermi e ci sono entrati in area facilmente. 

Nel secondo tempo la squadra ha fatto meglio, ma bisognava fare meglio dopo l’1-0 con più lucidità”.

L’ESORDIO DI FULLKRUG

“È entrato molto bene, ma non avevo dubbi perché è arrivato al Milan con tanto entusiasmo e tanta voglia. Stasera sui colpi di testa e sul proteggere la palla è stato molto utile. Non si scopre ora, è molto bravo. È arrivato da poco ma si è inserito molto bene”.

In conferenza stampa ha poi aggiunto:

"Fullkrug ha voluto fortemente il Milan e mi sembrava giusto dargli l'opportunità. Ha dimostrato subito voglia di fare".