Dopo le difficoltà del primo tempo, la formazione di Allegri prende in mano il pallino del gioco nel corso della ripresa e conquista tre punti importanti all'Unipol Domus.
Non c'era modo migliore per il Milan di aprire il suo 2026 se non con un successo che vale, seppur temporaneamente, il primo posto in classifica.
Primo tempo in salita per i rossoneri, messi in difficoltà da un Cagliari combattivo che, seppur senza creare vere occasioni da goal, arriva più volte dalle parti di Maignan. Allegri appare visibilmente irritato: cammina nervosamente lungo la panchina e urla a squarciagola ai suoi, soprattutto a causa dei continui errori tecnici che impediscono alla squadra di creare pericoli dalle parti di Caprile.
All’inizio della ripresa, però, il Milan cambia approccio. Ottima azione costruita dalla sponda di Saelemaekers a centrocampo per Fofana, che verticalizza per Rabiot; il francese serve Leao al centro, il portoghese controlla e scarica un tiro potentissimo che vale il vantaggio rossonero, nonché la rete che decide l'incontro.
Il tentativo di anticipare Leao sul cross dalla destra di Rabiot costa carissimo al Cagliari: Zappa (voto 5) va a vuoto, lasciando al portoghese lo spazio necessario per stoppare e battere Caprile.
Esposito (voto 6) parte bene, mette in difficoltà il Milan muovendosi in zona trequarti, ma si spegne progressivamente fino a uscire intorno all’ora di gioco per crampi.
Kilicsoy (voto 6.5) non segna, ma dà la sensazione di avere quel qualcosa in più che potrebbe regalare grandi soddisfazioni ai rossoblù da qui al termine della stagione.
Borrelli (voto 5.5) entra per aumentare la fisicità offensiva, ma commette troppi errori tecnici e non riesce a incidere.
VOTI CAGLIARI (3-5-2): Caprile 6.5; Zappa 5, Luperto 6, Rodríguez 5.5; Palestra 6, Adopo 5.5, Prati 5.5 (61' Borrelli 5.5), Mazzitelli 5.5 (83' Cavuoti sv), Obert 5.5 (61' Idrissi 6); Esposito 6 (66' Gaetano 6), Kilicsoy 6.5 (83' Pavoletti sv). All. Pisacane
Leao (voto 6.5) torna in campo dopo circa un mese dall’infortunio contro il Torino e sorride subito, siglando un goal. Non è una partita perfetta, anche a causa di una condizione fisica non ancora ottimale, ma sufficiente per risultare - ancora una volta - decisivo.
Per Modric (voto 7) l’età avanza, ma qualcosa nel suo “algoritmo d’invecchiamento” evidentemente non funziona: è coinvolto in tutte le azioni del Milan, avvia il gioco con il palleggio, si batte come un ragazzino e recupera moltissimi palloni. Il ritiro può senz’altro aspettare.
Bartesaghi (voto 6.5) è costretto ad abbassare il suo raggio d’azione nei tre di difesa a causa delle defezioni, ma affronta il match con la personalità di un trentenne.
Estupinan (voto 5.5) appare spesso in affanno, soprattutto nel primo tempo, quando la manovra offensiva del Milan passa spesso dalla sua parte. Nella ripresa, però, il Milan spinge maggiormente sulla destra, ottenendo i risultati sperati.
Per Fullkrug (voto 6.5) i venti minuti finali sono sufficienti per far vedere il suo repertorio: tanta lotta e grande fisicità, diversi palloni smistati ai compagni e falli conquistati, esattamente ciò che cercava Allegri.
VOTI MILAN (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6, De Winter 6.5, Bartesaghi 6.5; Saelemaekers 6.5, Fofana 6.5 (69' Ricci 6), Modric 7, Rabiot 6.5, Estupinan 5.5 (79' Gabbia 6); Loftus-Cheek 6 (79' Pulisic 6), Leao 6.5 (69' Fullkrug 6). All. Allegri
Marcatori: 50' Leao
CAGLIARI (3-5-2): Caprile 6.5; Zappa 5, Luperto 6, Rodríguez 5.5; Palestra 6, Adopo 5.5, Prati 5.5 (61' Borrelli 5.5), Mazzitelli 5.5 (83' Cavuoti sv), Obert 5.5 (61' Idrissi 6); Esposito 6 (66' Gaetano 6), Kilicsoy 6.5 (83' Pavoletti sv). All. Pisacane
MILAN (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6, De Winter 6.5, Bartesaghi 6.5; Saelemaekers 6.5, Fofana 6.5 (69' Ricci 6), Modric 7, Rabiot 6.5, Estupinan 5.5 (79' Gabbia 6); Loftus-Cheek 6 (79' Pulisic 6), Leao 6.5 (69' Fullkrug 6.5). All. Allegri
Arbitro: Abisso
Ammoniti: 83' Idrissi, 91' Palestra, 91' Saelemaekers
Espulsi: -