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Chi è Kenneth Taylor, l'erede di Guendouzi che la Lazio ha preso dall'Ajax: caratteristiche tecniche e in quali ruoli può giocare

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Dall’Ajax alla Lazio per 15 milioni più bonus: chi è Kenneth Taylor, centrocampista totale cresciuto ad Amsterdam e pronto per Sarri.

La Lazio ha individuato in Kenneth Taylor il profilo destinato a raccogliere l’eredità tecnica di Matteo Guendouzi, da ieri diventato ufficialmente un nuovo giocatore del Fenerbahce. 

Il centrocampista classe 2002, cresciuto nell’Ajax, è già sbarcato nella Capitale per un’operazione da 15 milioni di euro più bonus: l'ufficialità del suo acquisto è arrivata il 9 gennaio. Mancino, nato ad Alkmaar, Taylor arriva con un bagaglio di esperienza europea e numeri offensivi che hanno convinto la dirigenza a puntare su di lui come nuovo perno del centrocampo.

Maurizio Sarri accolgie dunque un calciatore giovane ma di qualità e con grande esperienza internazionale.

LA CARRIERA DI TAYLOR

Entrato nel settore giovanile dell’Ajax all’età di 8 anni, Taylor ha debuttato in prima squadra nel dicembre 2020 contro lo Zwolle. 

Inizialmente considerato il naturale successore di Ryan Gravenberch, passato al Bayern Monaco, ha consolidato il suo ruolo diventando titolare fisso dalla stagione 2021/22. 

La sua definitiva consacrazione è arrivata nell’annata 2024/25 sotto la guida di Francesco Farioli, quando ha contribuito a 15 reti complessive dell’Ajax, segnando 13 goal in campionato, tra cui quello decisivo nel recupero del Klassieker contro il Feyenoord.

CARATTERISTICHE E RENDIMENTO

Taylor è un centrocampista box-to-box capace di interpretare più ruoli e perfetto per una squadra come la Lazio che predilige il possesso e il pressing alto.

Nato mezzala, ha imparato a muoversi anche davanti alla difesa, grazie a qualità tecniche superiori alla media e a una visione di gioco adatta alla costruzione dal basso, anche il se il ruolo principale resta proprio quello di ‘numero 8’

Non è un regista puro, ma un incursore che ama portare palla in avanti e inserirsi negli spazi: nella stagione 2024/25 ha chiuso con 9 goal e sei assist in 33 presenze di Eredivisie, aggiungendo 5 reti in 11 partite di Europa League.

In questa prima parte di stagione ha realizzato due goal in 15 presenze con la maglia dell’Ajax.

PREGI E DIFETTI

Kenneth Taylor andrà, dunque, a prendere il posto di Matteo Guendouzi nello scacchiere tattico di Maurizio Sarri.

Rispetto al francese, l’ormai ex Ajax promette un upgrade in termini di rifinitura e finalizzazione, con una presenza più costante negli ultimi 30 metri di campo.

Rimane, però, da capire quale sarà il rendimento in fase difensiva e come se la caverà Taylor nella copertura del campo.

TAYLOR ALLA LAZIO, LE CIFRE

La Lazio ha chiuso l’operazione con l’Ajax sulla base di 15 milioni di euro di parte fissa più 2 milioni di bonus

Inizialmente il club olandese chiedeva 20 milioni, ma ha aperto alla cessione considerando Taylor sacrificabile nonostante il contratto in scadenza nel 2027, una strategia coerente con la tradizione dell’Ajax di valorizzare e vendere i prodotti del proprio vivaio. 

Il centrocampista ha raggiunto un accordo di massima con l’entourage biancoceleste per un contratto fino al 2030 da 1,7 milioni di euro a stagione ed è volato a Roma nella serata di giovedì 8 gennaio per iniziare la sua nuova avventura con il club capitolino.

UN VECCHIO PALLINO: SOFFIATO AL NAPOLI

Prima dell’affondo decisivo della Lazio, anche il Napoli aveva seguito Taylor, visionandolo più volte dal vivo, mentre il Porto lo aveva monitorato nella scorsa estate, secondo quanto riferiscono alcune indiscrezioni. 

Il suo entourage era stato al Maradona il 23 maggio del 2025, in occasione della partita Scudetto contro il Cagliari

Le recenti restrizioni finanziarie dei partenopei e il tempismo dei biancocelesti hanno però spostato l’inerzia dell’affare verso i capitolini, che si sono assicurati il talento del classe 2002 cresciuto nell’Ajax e pronto a sbocciare all’ombra del Colosseo sotto la guida di Maurizio Sarri.