Christian Vieri è stato uno dei calciatori italiani più talentuosi e prolifici della sua generazione. Durante la sua carriera, ha giocato per numerose squadre di club di alto livello e ha rappresentato la nazionale italiana. Con il suo stile di gioco potente e il suo istinto da goleador, Vieri ha lasciato un segno indelebile nel calcio mondiale.
In questo articolo, esploreremo la sua carriera tra le squadre di club e la sua esperienza in nazionale, e scopriremo anche alcuni aspetti interessanti della sua biografia e alcune curiosità.
Christian Vieri è nato il 12 luglio 1973 a Bologna, in Italia. Cresciuto in una famiglia calcistica - suo padre era l'ex calciatore Roberto Vieri - Christian ha mostrato un talento precoce per il calcio fin dalla giovane età. Ha iniziato a giocare nelle giovanili del Prato, prima di essere notato dagli osservatori dell'Atalanta, dove ha iniziato la sua carriera da professionista nel 1989.

Christian Vieri ha giocato a livello professionistico tra Serie A TIM e Serie BKT dal 1991 al 2009, con una parentesi di un anno - e vincente - all'Atletico Madrid prima di tornare in Italia con la maglia della Juventus.
Di seguito le tappe della propria carriera.
Rientrato dall'Australia e dopo aver mosso i primi passi con il Prato in Serie C nel 1989, Christian Vieri è stato notato dal Torino entrando a far parte del settore giovanile granata.
Emiliano Mondonico lo ha fatto esordire con la prima squadra nel 1991/92 in Coppa Italia, segnando il 2-0 al debutto contro la Lazio. Nello stesso anno il primo gol in Serie A TIM in un 4-0 tra Torino e Genoa, a 18 anni.
Al ragazzo di talento però serviva continuità e per questo motivo nelle stagioni successive si è fatto le ossa in prestito in Serie BKT con Pisa (2 gol in 18 presenze), Ravenna (12 gol in 32 presenze) e infine Venezia (11 gol in 29 partite).
La vera storia di Christian Vieri in Serie A TIM inizia poi con l'Atalanta, neopromossa nel 1995, dove ha giocato per due stagioni dopo averlo acquistato dal Torino. Nonostante la giovane età, ha dimostrato il suo potenziale segnando 11 gol in 36 presenze, attirando l'attenzione dei club di alto livello.
Nell'estate 1996, Vieri si è trasferito alla Juventus, una delle squadre più prestigiose d'Italia, per 7,3 miliardi di lire, vincendo subito la Serie A TIM, la Coppa Intercontinentale e la Supercoppa Europea. Questi sono stati i primi trionfi da professionista dopo i successi con la Primavera del Torino.
Per lui anche la finale di Champions League, persa contro il Borussia Dortmund nel 1997 e un rapporto con Marcello Lippi non facile all'inizio.
Il trasferimento all'Atletico Madrid - per 34 miliardi di lire- ha segnato l'inizio di una fase importante nella carriera di Vieri.
Nell'unica stagione con il club spagnolo, ha mostrato una straordinaria abilità di segnare gol, segnando 24 gol e conquistando il trofeo Pichichi assegnato al capocannoniere de LaLiga. Il primo e finora unico italiano a riuscirci.
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Nel 1998, Vieri è tornato in Italia per giocare per la Lazio che lo ha pagato 55 miliardi di lire.
Durante la sua permanenza con il club romano, ha formato una partnership d'attacco formidabile con Marcelo Salas fino a vincere la Coppa delle Coppe contro il Maiorca nella finale di Birmingham.
La sua abilità di segnare gol e la sua forza fisica sono diventate un'importante risorsa per la squadra, che però la stessa estate lo cede per 90 miliardi di lire all'Inter.
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Il periodo trascorso all'Inter è stato senza dubbio il momento di maggior successo nella carriera di Vieri.
Ha segnato 103 gol in 143 partite di Serie A, diventando uno dei migliori marcatori del club con un enorme rimpianto per lui e tutti gli appassionati di calcio: l'impossibilità di formare con continuità la coppia d'attacco con Ronaldo, indisponibili a corrente alternata.
Sempre in doppia cifra nelle sei stagioni disputate in Serie A TIM con la maglia dell'Inter, nel 2002/03 - l'anno del 5 maggio con lo scudetto perso all'ultima giornata contro la sua ex Lazio - Vieri ha concluso il campionato con più reti segnate (24) che presenze (23).
In sei stagioni con l'Inter però un solo trofeo: la Coppa Italia 2004/05.
Dopo la sua esperienza all'Inter, Vieri ha giocato per vari club, tra cui il Milan, il Monaco, l'Atalanta e la Fiorentina, prima di annunciare il ritiro dal calcio professionistico nel 2009.
Nonostante alcuni infortuni che hanno limitato la sua presenza in campo, Vieri ha dimostrato ancora una volta il suo istinto per il gol e la sua determinazione nel contribuire alle squadre in cui ha giocato.
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Christian Vieri ha rappresentato la nazionale italiana in numerose competizioni internazionali.
Ha esordito con la nazionale maggiore nel 1997 contro la Moldavia e segnando un gol nel 3-0 finale e ha partecipato a due edizioni della Coppa del Mondo (1998 e 2002) e all'Europeo del 2004. Durante la Coppa del Mondo del 1998, Vieri è stato il capocannoniere del torneo, segnando 5 gol e contribuendo al raggiungimento delle fasi finali dalla nazionale italiana. La sua abilità di segnare gol e il suo contributo alla squadra lo hanno reso uno dei giocatori più amati dai tifosi italiani.
Christian Vieri ha stabilito diversi record durante la sua carriera calcistica eccezionale. Di seguito sono elencati alcuni dei record più significativi di Vieri:
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Data di nascita: 12 luglio 1973
Debutto in Serie A: 15 dicembre 1991
Presenze totali con i club: 478
Gol totali con i club: 236
Presenze con la Nazionale maggiore: 49
Gol con la Nazionale maggiore: 23
| Competizione | Successi |
| Serie A TIM | 1 (1996/97) |
| Supercoppa Italiana | 1 (1998) |
| Coppa Italia | 1 (2004/05) |
| Coppa Intercontinentale | 1 (1996) |
| Supercoppa europea | 1 (1996) |
| Coppa delle Coppe | 1 (1998/99) |
| Europeo Under 21 | 2 (1994, 1996) |