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Come sta Musiala dopo il grave infortunio in PSG-Bayern? Condizioni e tempi di recupero

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Più si guardano le immagini, più l'infortunio di Jamal Musiala fa venire i brividi.

Il tremendo scontro di gioco con Gianluigi Donnarumma ha arrecato danni seri al campioncino tedesco, uscito in barella e disperato nel corso della semifinale del Mondiale per Club tra PSG e Bayern.

Come sta Musiala? Quali sono le sue condizioni?

LE CONDIZIONI DI MUSIALA

Tutto, purtroppo, confermato: frattura del perone sinistro e lussazione della caviglia per Musiala, che dovrà stare fermo a lungo dopo l'infortunio subito contro il PSG.

QUANDO TORNA MUSIALA? I TEMPI DI RECUPERO

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I tempi di recupero utili a rivedere Musiala di nuovo in campo sarebbero compresi tra i 5 e i 6 mesi, con nessuna fretta da parte del Bayern Monaco.

Quando Musiala sarà pronto e con la miglior condizione recuperata, allora tornerà in maglia Bayern, probabilmente a fine inverno 2026.

L'INFORTUNIO DI MUSIALA IN PSG-BAYERN

Durante il recupero del primo tempo, Musiala si è lanciato su un pallone diretto in area per anticipare Pacho: da lì lo scontro con Donnarumma, proteso in uscita per far propria la sfera, da cui è scaturito l'infortunio shock del fantasista del Bayern.

Piede sinistro girato, istantanee crude e soccorso dei sanitari, che hanno adagiato Jamal sulla barella e lo hanno portato via dal prato verde sofferente e impaurito.

DALLE LACRIME DI DONNARUMMA ALL'ACCUSA DI NEUER

Gigio, una volta resosi conto della gravità del danno subìto da Musiala, si è messo la maglia sul viso per nascondere le lacrime: a ciò ha fatto seguito un post social di sostegno del portierone azzurro ("Tutte le mie preghiere e i miei auguri sono per te"), ma anche il severo pensiero del collega Manuel Neuer.

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Il compagno di squadra del talento dei bavaresi, nel dopogara, a Sky Germania ha puntato il dito contro Donnarumma:

"Non puoi uscire così: se lo fai, significa che sei consapevole di poter far male. Sono andato da lui e gli ho detto: 'Non vuoi andare a vedere come sta il nostro giocatore?'. È una questione di rispetto".

"Non è andato ad augurare il meglio a Jamal, l'ha fatto solo dopo. La correttezza è sempre importante: io avrei reagito diversamente".

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