Galatasaray in pressing per Frattesi, in uscita dall'Inter: il piano del club lombardo in caso di cessione del centrocampista.
Puntuale ad ogni finestra di calciomercato, il nome di Davide Frattesi torna al centro delle voci che si susseguono tra Italia ed estero.
Stavolta il centrocampista può davvero lasciare l'Inter, complice un minutaggio che nemmeno sotto la guida di Chivu ha visto grossi miglioramenti: più panchine che titolarità, una situazione difficile da digerire per il giocatore.
Sulle sue tracce si è fiondato il Galatasaray, più che interessato all'acquisto in questa sessione: ma in caso di addio di Frattesi, l'Inter si attiverebbe per cercare un sostituto oppure sceglierebbe la strada dell'immobilismo?
Al netto delle dichiarazioni di smentita (più di circostanza che altro) del tecnico Okan Buruk, il Galatasaray continua a fare sul serio per Frattesi.
Secondo quanto riferito da 'Sky Sport', nelle scorse ore ci sono stati dei nuovi contatti tra la società di Istanbul e quella nerazzurra per provare a raggiungere un'intesa sulla formula dell'operazione che porterebbe l'ex Sassuolo in Turchia.
Discussioni in corso sulla base di un prestito oneroso, a cui l'Inter vorrebbe aggiungere l'obbligo di riscatto per avere la certezza di un futuro incasso, a prescindere dalle condizioni che nei piani del Galatasaray dovrebbero farlo scattare.
Il totale dell'operazione dovrebbe attestarsi sui 35 milioni, ovvero la cifra richiesta dall'Inter per lasciar partire il classe 1999.
Particolarmente ghiotta è l'offerta presentata al giocatore e al suo entourage: 5 milioni netti più bonus per quattro stagioni.
Si tratterebbe di un bell'upgrade rispetto ai 3 milioni attualmente percepiti a Milano: uno scenario che sembra aver spinto Frattesi a gradire la destinazione turca.
Ma se Frattesi dovesse fare le valigie, l'Inter si fionderebbe sul sostituto oppure adotterebbe una strategia differente?
Come riportato da 'Sky Sport', in Viale della Liberazione si pensa di non intervenire per regalare a Chivu un nuovo centrocampista: gli arrivi estivi di Sucic e Diouf lasciano tranquilli dal punto di vista numerico e delle alternative in rosa per quanto riguarda la zona nevralgica del campo.