Un'Eurolega, due volte campione di Spagna, 4 di Grecia, una Fiba Eurocup, 3 volte mvp della Liga Acb. Per poi ritrovarsi protagonista involontario della farsa di Trapani, la cui ultima puntata è andata in scena ieri in Bulgaria, dove la squadra siciliana si è presentata con soli cinque giocatori, costringendo gli arbitri a sospendere la sfida con l'Hapoel Holon dopo soli 7' quando tra infortuni e uscite per falli, in campo per gli Sharks era rimasto un solo cestista. In panchina a sostenerli c'era un signore di 59 anni, afroamericano, che spiccava per la sua presenza, non solo fisica. Si tratta di Darryl Middleton, uno dei giocatori che hanno lasciato il segno in Europa.
È arrivato nella squadra del patron Antonini nello staff di Jasmin Repesa, l'ex allenatore di Trapani, uno dei tanti fuggiti dal disastro. La sua carriera è iniziata al Çukurova Sanayi, squadra turca scioltasi nel 1992, ma la seconda tappa lo ha portato in Italia, ad Arese con Luigino Bergamaschi dall'89 al '91. Poi tanta Spagna, tra Girona, Siviglia, Badalona e Barcellona. Nel 2000 il passaggio al Panathinaikos Atene, al culmine della carriera, con la vittoria dell'Eurolega nel 2002. Nel 2014 inizia ad allenare come assistente al Cska Mosca. Dieci anni dopo torna in Spagna, al Girona. E poi questa "sfortunata" parentesi a Trapani, come "player development coach". In attesa di sviluppi.