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Il Milan cerca un difensore, spunta l’idea Dragusin: la possibile formula dell’operazione

GOAL

Il Milan potrebbe chiudere il suo mercato regalandosi un rinforzo importante in difesa: avviati i contatti con l’entourage di Dragusin.

Ha aperto la sua sessione di calciomercato invernale mettendo a segno in tempi rapidissimi il colpo Fullkrug ed ora potrebbe chiuderla regalandosi un importante rinforzo per la difesa.

Il Milan è molto attivo in questi giorni, tanto che nelle ultime ore si è parlato di un forte interesse per Nathan Aké.

L’olandese del Manchester City non è però l’unico giocatore finito nel mirino dei dirigenti rossoneri che, come riportato da ‘Calciomercato.com’, hanno appuntato sul loro taccuino anche il nome di una vecchia conoscenza della nostra Serie A: Radu Dragusin.

PRIMI CONTATTI PER DRAGUSIN

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Come appreso da ‘Calciomercato.com’, nelle scorse ore il direttore sportivo del Milan, Igli Tare, ha avuto un lungo colloquio con il rappresentante di Dragusin.

Un contatto per capire quali potrebbero essere le eventuali condizioni per un trasferimento del centrale romeno, nel corso di questa sessione invernale di calciomercato.

LA POSIZIONE DEL TOTTENHAM

Il Tottenham non ha messo Dragusin sul mercato ed anzi punta a trattenerlo in rosa fino al termine della stagione come alternativa alla coppia difensiva titolare composta da Romero e van der Ven.

Il Milan non è intenzionato a negoziare, ma sarebbe pronto a tentare l’affondo nel caso in cui dovesse verificarsi un’apertura da parte del club inglese.

SI PUNTA AD UN PRESTITO

Il Milan sarebbe pronto ad accogliere Dragusin con la formula del prestito fino a fine stagione.

È su questo tipo di soluzione che l’agente sta provando a lavorare per ammorbidire la posizione del Tottenham.

NON SI TRATTA DEL PIANO A

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Per il Milan, Radu Dragusin non rappresenta la primissima opzione per rafforzare il suo reparto difensivo, ma la volontà dei dirigenti rossoneri è quella di tenersi aperte più piste.

Il centrale del Tottenham potrebbe rappresentare una carta da giocare nelle ultime 24/48 ore della finestra di mercato.

Aké dunque rappresenta il ‘Piano A’ per il club meneghino, ma vista la resistenza di Guardiola, che rende più difficile arrivare all’olandese, si stanno valutando diverse altre possibili opzioni.