Dopo Giovanni Franzoni a Wengen è Nicol Delago a regalare all’Italia una splendida prima volta in Coppa del Mondo. La discesa perfetta sulla Di Prampero di Tarvisio regala il primo successo in carriera per la trentenne di Selva di Val Gardena che al 131° via in Coppa, 11 anni dopo l'esordio nel Circo Bianco, mette insieme tutto con una prova solida e velocissima. Come aveva già dimostrato in prova, Nicol è stata bravissima a interpretare una pista in cui la scorrevolezza conta. "Gli ultimi anni non sono stati facili, con tanti alti e bassi - ha commentato ai microfoni Rai -. Grazie a chi c'è sempre stato. Mi è sempre piaciuto fare velocità, sono contentissima per come sono tornata a sciare libera".
Partita con il pettorale numero 3, ha aspettato le partenze delle favorite e le ha viste tutte finire dietro il suo 1'46"28: ad avvicinarsi sono state la tedesca Weidle, finita a 20/200, e l'eterna Lindsey Vonn, ancora sul podio con un terzo posto a 26/100. Lontana Sofia Goggia (a 1"35), che già dal primo giorno non ha trovato il feeling con il tracciato. Nicole Delago non aveva mai vinto prima in Coppa del Mondo, finora aveva raccolto tre secondi e due terzi posti tra discesa e superG. E proprio il ritorno tra le migliori, l'anno scorso a Saalbach, ha riacceso le speranze dopo anni difficili arrivati dopo un infortunio complicato.
È il secondo successo dell’Italia femminile dopo quello di Sofia Goggia in superG a St. Moritz e le azzurre festeggiano con il sesto posto di Laura Pirovano (a 85/100), il decimo di Nadia Delago (a 1”15) e l’undicesimo di Sofia Goggia (a 1”23). Sofia ammette: “In queste due ultime tappe ho fatto più fatica. Sono consapevole di come posso sciare, ma tra Altenmarkt e qui ho fatto fatica a trovare i tempismi nella curva. Oggi va così, ma sono contenta per Nicole”.
Domani a Tarvisio, dove la Coppa del Mondo femminile è tornata dopo 15 anni, è in programma un superG.
"La vittoria di oggi ha un valore immenso e la voglio dedicare ai miei genitori che ci sono sempre stati vicini e a cui dobbiamo tantissimo, sia io che Nadia - dice una commossa Nicol Delago dopo il trionfo -. Mi sembra incredibile aver vinto: più di quanto potessi sognare. A maggior ragione qui in Italia, dove posso condividere la giornata con chi vive la mia stessa passione". Poi ha rivelato: "Stamattina ero un po' nervosa e non vedevo l'ora di partire. Ieri ho guardato i video di Franzoni (vincitore del superG di Wengen, ndr) ed è stato uno stimolo in più". E sugli anni difficili, quando i risultati non arrivavano, ha spiegato: "Ognuno cresce con i propri tempi, si matura e si seguono processi diversi, col tempo si impara a conoscere se stessi e ad apprezzare ed essere grato per quello che si è e per l'opportunità che si hanno".