Il centrocampista è pronto a rescindere con la Roma: il suo futuro calcistico sarà in Inghilterra a causa dei regolamenti che ne vietano il ritorno in campo in Italia. Ma come funzionano e in cosa differiscono le norme fra le varie leghe?
Edoardo Bove è pronto a ripartire.
Il centrocampista è fermo da oltre un anno e, precisamente, dalla notte del 1° dicembre 2024, quando accusò un malore durante il match fra Fiorentina e Inter. Il ragazzo classe 2003 soffrì un attacco cardiaco che ne mise a rischio la vita.
Fortunatamente, però, il pronto intervento dei medici evitò la tragedia e, adesso, Bove è pronto a ritornare in campo, seppur costretto a ripartire dall’estero e in particolare con la maglia del Watford: ma perchè non può farlo in Serie A?
Il 1° dicembre 2024, al minuto numero 14 di Fiorentina-Inter, Bove crollò a terra, colpito da un arresto cardiaco, causato probabilmente da una "torsione di punta", un'aritmia maligna scatenata da un mix di fattori, tra cui una bassa presenza di potassio nel sangue (ipokaliemia) e una possibile contusione toracica.
La prontezza dei soccorsi evitò il peggio, con il calciatore che venne dimesso dall’ospedale due settimane dopo, con l’impianto di un defibrillatore cardiaco sottocutaneo.
Dopo quanto successo in quella notte al Franchi, a Bove è stato impiantato un defibrillatore sottocutaneo. Uno strumento, però, non contemplato dai regolamenti sportivi italiani, che sono molto rigidi e non permettono l'attività agonistica professionistica con tale dispositivo a causa dei rischi legati ai contatti e agli urti. A Bove, pertanto, con queste norme non sarà mai rilasciato un certificato di idoneità sportiva agonistica.
Sotto questo punto di vista, l’Italia è fra i paesi più rigidi del mondo. In molte altre nazioni e leghe, infatti, c’è un principio di flessibilità decisamente maggiore e una libertà di scelta che viene lasciata all’atleta con la firma di una liberatoria. Questo, nel corso degli ultimi anni, ha permesso anche ad Eriksen di tornare a calcare i campi della Premier League: identico destino sarà per Edoardo Bove.
Bove, quindi, è pronto a rescindere il contratto con la Roma, squadra alla quale ha fatto ritorno dopo il termine del prestito alla Fiorentina. Ripartirà dalla Championship e dal Watford: accordo vicino, con i dettagli finali che saranno definiti questo fine settimana.
Un nuovo capitolo di una storia, fortunatamente, a lieto fine.