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Sarà Virtus-Venezia in semifinale: ko Trento e Tortona, show di Edwards e Cole

Gazzetta

Sarà Olidata Bologna-Umana Venezia la seconda semifinale playoff Lba, stagione 2025-2026. La vincente andrà a giocarsi lo scudetto contro chi avrà la meglio tra Milano e Brescia. Le due gara 5 che si sono giocate stasera hanno dato spettacolo. Gran vittoria della Virtus (Edwards 31) contro un'Aquila Trento gagliarda per 30' (Steward 38), finale da brividi al Taliercio con Venezia (Cole 27) che ha la meglio su una Bertram Tortona stoica fino all'ultimo secondo.

 Combattono fino all’ultimo secondo Venezia e Tortona. Alla fine al Taliercio la spuntano i padroni di casa presi per mano da un monumentale Rj Cole. Che parte a razzo, segnando 18 punti nei primi 10’ di gara (23-23) per poi tornare protagonista negli ultimi 4’, quelli decisivi, periodo in cui non sbaglia più niente. Con Tortona rientrata a -1 grazie a un gran terzo quarto di Strautins e Manjon, 48-40 all’intervallo e vantaggio Umana firmato dal 9-1 di parziale tutto di Tessitori, l’americano nato nel New Jersey si scalda segnando la tripla del +4. Poi gioca pick and roll con Tessitori, ancora lui, e manda l’azzurro a canestro per l’82-77. Segna due liberi del +5 a 1’36 dalla fine. Baldasso la riapre dall’arco (85-83) ma di nuovo Cole, immarcabile, realizza in penetrazione (inizialmente fischiato sfondamento dagli arbitri) per poi smazzare l’assist per il +6 di Wheatle a 15’’ dalla sirena dopo l’errore sempre di Baldasso dall’arco. Venezia è rimasta sempre al comando della partita, Tortona non ha mai mollato un centimetro, anche sul +11 di inizio ripresa segnato da Parks non è mai uscita dalla partita nonostante la scarsa vena di Vital (2/10 al tiro).

Dominio bianconero nell’ultimo quarto: 30-16 il parziale con cui Bologna accelera nel momento decisivo e batte un’Energia Dolomiti capace però di giocare alla pari per 30' alla Virtus Arena. Per lunghi tratti, la squadra ospite fa anche meglio dell’Olidata: nella ripresa vola fino al +7 trascinata da uno straordinario Steward, autore di 31 punti con 6/7 da 3 già nel terzo quarto. Il 18-24 del periodo premia Trento, avanti 79-76 a 10' dalla fine, con un ottimo contributo anche di Mawugbe (7 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate). Da qui il break monstre Virtus: 17-3 dopo 5’ di ultimo quarto con Edwards protagonista: la guardia segna i primi sette punti del parziale chiudendo con 34 di valutazione e 20 di plus minus (anche 5 assist e 8 falli subiti). Ottimo il contributo di Diarra, in doppia doppia (10+10) ma è decisivo anche Morgan: il suo primo canestro da 3 arriva a 1’10" dalla fine del terzo quarto, forse nel momento di maggiore difficoltà per le V nere. Trento cede il passo alla capolista e alla squadra campione in carica ma lo fa a testa alta: mostruoso Steward (41 di valutazione, 5 assist e 7/10 da tre), è mancato l’apporto di Battle (1/10).

Venezia: Cole 27, Tessitori 13, Bowman e Valentine 10. Tortona: Baldasso 18, Gorham 16, Strautins 13.

Bologna: Edwards 31, Niang 19, Morgan 11. Trento: Steward 38, Aldridge 17, Jogela 11.