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A San Siro arriva il Genoa, Allegri spinge il suo Milan: “Dopo ieri la quota Champions si è alzata”

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Il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, presenta la sfida con il Genoa: “Loro segnano molto, andranno affrontati con rispetto”.

Il Milan torna in campo nel posticipo del turno infrasettimanale, con i rossoneri impegnati giovedì alle 20:45 contro il Genoa di Daniele De Rossi. Appuntamento a San Siro per la squadra di Massimiliano Allegri, in cerca della terza vittoria consecutiva in campionato.

I rossoneri scenderanno in campo sapendo già il risultato di Inter e Napoli, impegnate stasera rispettivamente contro Parma e Verona. 

Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita. Di seguito le dichiarazioni del tecnico livornese. 

"UN'EMOZIONE PORTARE LA FIAMMA OLIMPICA"

“La duecentesima partita sulla panchina del Milan? Il passato serve per far meglio, per non ripetere gli errori del passato. Per quel che riguarda il poter portare la fiamma olimpica sono contento, sarà un’emozione e un’esperienza meravigliosa. Ringrazio il CONIn per questa opportunità”.

"LA QUOTA CHAMPIONS SI E' ALZATA"

“Domani affrontiamo un Genoa che nelle ultime dieci partite ha sempre segnato era quando è arrivato De Rossi lo ha fatto anche tanto. E’ una squadra che ha giocatori tecnicamente molto validi, ha davanti Colombo che sta facendo molto bene e sono contento per lui perché è un ragazzo straordinario. Sarà una partita da affrontare con grande rispetto e con l’obiettivo chiaro di portare a casa i tre punti. Con i risultati di ieri la quota Champions secondo me si è alzata a 74 punti”. 

"MAIGNAN? IL MILAN PENSA AL FUTURO"

“Maignan vicino al rinnovo? La società sta lavorando per il futuro del Milan. Abbiamo tanti ottimi giocatori e il club sta lavorando per un futuro importante, ma l’importante sarà raggiungere l’obiettivo e dunque qualificarci per la Champions League”.

"MODRIC UN ESEMPIO PER I GIOVANI"

“Modric non è assolutamente una sorpresa tecnica perché è un giocatore straordinario, ma ha soprattutto tanto amore per il lavoro che fa e si presenta sempre in campo con grande umiltà. Sorrido quando sbaglia un passaggio e si arrabbia con sé stesso e chiede scusa: è un ottimo esempio per i più giovani. Non parlo di qualità tecniche, ma della passione e dell’amore che i ragazzi di oggi devono provare per lo sport che fanno. E’ questo che fa la differenza. In un momento nel quale ci sono troppe distrazioni, è importante avere giocatori focalizzati sul lavoro e sugli obiettivi del club”.

"LA QUOTA SCUDETTO A 86 O 88 PUNTI"

“La Juventus ha già finito le sue partite di andata. Io penso che la quota Scudetto sia su 86 o 88 punti, a seconda di come chiuderanno tutte. Per arrivare a quella cifra, chi oggi ha fatto 36 punti deve farne 50 nel girone di ritorno, ma la Juve è forte e può farli. Con Spalletti c’è stata un’inversione di risultati e prestazioni e i risultati di ieri dimostrano che il cammino è complicato. Noi dobbiamo arrivare a marzo tra le prime quattro o lì vicino”.

"QUI AL MILAN VALORI MOLTO ALTI"

“Quando si fa un confronto con le squadre del passato si tende sempre a dire che quelle erano più forti. Il confronto va fatto con i giocatori attuali. Il Milan è forte ed ha valori morali molto alti. L’obiettivo è chiaro per tutti, ovvero ottenere il massimo”.

"LEAO DEVE SEGNARE"

“Leao deve pensare a segnare, le punte si valutano sui goal. Deve segnare e a Cagliari lo ha fatto anche se non stava benissimo. Lui può solo crescere, visto che nella prima parte di stagione ha saltato diverse partite. Lo stesso vale per Nkunku che domani non sarà a disposizione. Speriamo di riaverlo per Firenze, ora è alle prese con una botta alla caviglia che gli dà fastidio”.

"NON MI ASPETTO NULLA DAL MERCATO"

“Non mi aspetto nulla dal mercato, c’è una società che si occupa del futuro del Milan. Io sono molto tranquillo, Tare e Furlani stanno lavorando”.

"FULLKRUG HA CARATTERISTICHE CHE MANCAVANO"

“Fullkrug sta migliorando la sua condizione. A Cagliari quando è entrato ha fatto vedere che ha caratteristiche che a noi mancavano e che si mette a disposizione della squadra. Si è presentato bene, ora speriamo che segni anche lui”.

"LEAO E PULISIC TITOLARI"

“Leao e Pulisic hanno giocato venti minuti insieme. Se tra oggi e domani tutto andrà bene, dovrebbero essere titolari. Pulisic ha questo flessore che ogni tanto dà fastidio, per Leao invece si tratta di adduttore. Tutti domani dovranno fare una buona partita, perché questi sono mesi importanti per arrivare a marzo nelle migliori condizioni”.

"OGNI PALLA VA SFRUTTATA"

“Noi lavoriamo tutti i giorni per migliorare la velocità di passaggio e la qualità. Cerchiamo di migliorare anche in fase difensiva, sul lavoro quando hai la palla e quando non ce l’hai. Il Milan segna al primo tiro? Visto che sta andando su con l’età, ho chiesto ai ragazzi di farmi soffrire un po’ meno. Sanno che ogni palla è importante e che va sfruttata, poi quando sei al Milan a decidere non è un pallone ma la stagione. Quando giochi a metà classifica il peso della palla è completamente diverso ed è per questo che deve esserci una crescita mentale”.

"NEL CALCIO CONTA L'ESPERIENZA"

“I giocatori più anziani non sono più bravi tecnicamente degli alti, la questione è legata all’esperienza e alle partite giocate. Il Milan ha giocatori con meno partite ma con ottime qualità che possono diventare importanti per il futuro del club”.

"FARE L'ALLENATORE E' PIU' FACILE DI QUELLO CHE SEMBRA"

“Non so se ci sono pregiudizi sul gioco di Allegri, so che quando ho iniziato ad allenare ho cercato di imparare e di copiare dai più bravi, da quelli che hanno vinto. Ci sono tante componenti, io non so come si fa l’allenatore, secondo me è più facile di quello che sembra. Anche gli allenatori sono diversi gli uni dagli altri, poi quello che conta sono i risultati e per arrivare a conseguirli ci sono tanti modi. Vale per tutti gli sport”.

"BISOGNEREBBE GIOCARE ALLE 20 DI SERA"

“Quando ci sono diverse gare ravvicinate, bisogna fare dei cambi. Per noi sarebbe stato meglio averne di più giocando la Champions quest’anno. Secondo me una cosa importante è spostare l’orario serale dalle 20,45 alle 20, così alle 23 sei già a letto. Secondo me sarebbe una cosa intelligente”.

"DE ROSSI PUO' ARRIVARE AD ALTI LIVELLI"

“Con De Rossi ci siamo incrociati poche volte in campo, lui faceva parte del gruppo di quelli molto bravi. Ha tutte le caratteristiche per allenare ad alti livelli, deve solo fare un normale percorso di crescita. Sono molto legato a suo padre, con il quale ho giocato a Livorno nel 1985”.

"UN GRUPPO CHE VUOLE SEMPRE MIGLIORARSI"

“Le critiche ti stimolano se fatte bene, poi nessuno ha la verità in mano. La forza di questo gruppo è che viene ogni giorno al campo di allenamento per migliorarsi. C’è stato un momento nel quale abbiamo subito una flessione a livello di attenzione, dobbiamo dare continuità”.

"IO DALLA PARTE DI CHI GUARDA IL DUELLO"

“Chi il buono, il brutto e il cattivo da Chivu, Conte ed Allegri? Non lo so, in questo momento sono dalla parte di chi guarda il duello”.