La storia si ripete puntualmente ormai ogni estate. Come ogni ritiro pre-stagione, il brasiliano Arthur si presenta alla Continassa per allenarsi regolarmente con la Juventus, pur sapendo che nel suo futuro non ci sarà il bianconero.
Un film che sta andando in scena anche in questi giorni. Il centrocampista si sta allenando agli ordini di Tudor, ma non ha mai disfatto la valigia: sa benissimo che la Juventus lo ritiene un esubero e insieme al suo entourage stanno cercando una nuova destinazione.
Che potrebbe essere nuovamente la Spagna, ma non al Girona dove ha giocato negli ultimi sei mesi della scorsa stagione senza convincere, bensì al Betis.
Per Arthur non ci sarà spazio nemmeno in questo nuovo progetto Juventus. Il tecnico Tudor – così come gli ultimi suoi predecessori – non lo considera adatto al suo sistema di gioco e gli è già stato comunicato di trovarsi una nuova sistemazione.
Legato alla Juventus da un contratto fino al 2027, Arthur è un esubero che pesa molto nelle casse della società bianconera: il brasiliano percepisce infatti un ingaggio da circa 5 milioni di euro netti a stagione.
Il centrocampista, ricordiamo, è arrivato alla Juventus nell’estate del 2020 dal Barcellona nello scambio con Pjanic, con una valutazione del cartellino di ben 72 milioni di euro più bonus.
Dopo aver trascorso i primi sei mesi della passata stagione da separato in casa alla Juventus, Arthur nello scorso calciomercato invernale si è trasferito in Spagna al Girona, ma non ha convinto.
Destino simile nelle sue precedenti esperienze, sempre in prestito prima al Liverpool e poi alla Fiorentina. Ora il rientro momentaneo alla Juventus.
Arthur come detto non ha mai disfatto la valigia, consapevole che il suo destino sarà lontano dalla Juventus. Dove? Probabilmente nuovamente in Liga ma questa volta al Betis: secondo quanto riporta ‘O Globo’ infatti il brasiliano è vicino a dire sì al Betis Siviglia, pronti ad acquistarlo a titolo definitivo. Un affare che potrebbe mettere definitivamente il punto sulla triste avventura di Arthur a Torino.