Error code: %{errorCode}

Audero dimenticato a Reggio Emilia dopo Sassuolo-Cremonese: cos'è successo al termine della partita

GOAL

Episodio insolito dopo la gara di mezzogiorno e mezzo: il portiere grigiorosso non è ripartito assieme al resto della squadra verso Cremona, dovendo tornare in auto.

Oggi è il 25 gennaio, non il 25 dicembre. Ma l'atmosfera natalizia di "Mamma, ho perso l'aereo" non è ancora svanita tra Reggio Emilia e Cremona. Il Kevin della situazione? Emil Audero.

Il portiere grigiorosso, come rivela Sky, è stato... dimenticato al Mapei Stadium dalla Cremonese dopo la gara di mezzogiorno e mezzo contro il Sassuolo. Ed è stato costretto a tornarsene in Lombardia da solo e non assieme ai compagni.

Un episodio insolito e bizzarro che ha fatto il paio con l'andamento negativo della partita della Cremonese, battuta 1-0 dal Sassuolo.

AUDERO "BLOCCATO" IN ZONA MISTA

Come raccontato da Sky, Audero si è fermato in zona mista a parlare con i giornalisti al termine di Sassuolo-Cremonese. Giornalisti italiani, reporter al seguito della Cremonese? Non proprio e non solo.

Audero ha infatti origini indonesiani, come noto. Ed è stato "bloccato" da giornalisti arrivati proprio dall'Indonesia per seguire lui ma anche Jay Idzes, centrale difensivo del Sassuolo. 

DIMENTICATO DALLA CREMONESE

Il fattaccio, in pratica, si è verificato qui. Giocatori e staff tecnico della Cremonese si sono diretti verso il pullman per fare ritorno in Lombardia, senza accorgersi però dell'assenza di Audero. E il pullman stesso è ripartito.

Proprio come Kevin in "Mamma, ho perso l'aereo", Audero è stato insomma dimenticato dal resto della truppa senza che nessuno si accorgesse del disguido. O meglio: il portiere sì, ovviamente a un certo punto se n'è accorto. Solo che ormai era troppo tardi: il bus della squadra era già in autostrada in direzione Cremona.

L'AIUTO DEL SASSUOLO

A venire in aiuto di Audero è stato così il Sassuolo. Il club neroverde ha prima avvertito la Cremonese della clamorosa dimenticanza, poi si è adoperato per trovare al calciatore un'auto con la quale farlo tornare a Cremona.

Audero è salito così sul veicolo e si è fatto trasportare a casa, riuscendo così a lasciare Reggio Emilia anche se in ritardo rispetto a Nicola e agli altri calciatori.