Nelle fila del Benfica che questa sera affronterà la Juventus c’è anche Barrenechea: per lui cinque presenze con la prima squadra bianconera, con tanto di esordio in Champions.
La Juventus torna a concentrarsi sul suo cammino in Champions League e lo fa sapendo di essere attesa da uno snodo importante.
La compagine bianconera, infatti, questa sera ospiterà il Benfica allo Stadium per una sfida che metterà in palio punti potenzialmente decisivi.
Gli uomini di Luciano Spalletti si presenteranno all’appuntamento forti dei nove punti totalizzati nella “Fase Campionato”, ovvero un bottino che consente ancora di sperare in un (complicato) approdo agli ottavi di finale del torneo, evitando le insidie degli spareggi e che comunque rende abbastanza in discesa la strada che porta quantomeno ai playoff.
Ad attendere la Juventus ci sarà comunque una partita non semplice contro un avversario che ha la necessità di vincere le prossime due partite per provare a prolungare il suo cammino europeo e, tra i giocatori che sarà chiamata ad affrontare, c’è anche una sua vecchia conoscenza: Enzo Barrenechea.
Il centrocampista argentino ha vestito la maglia bianconera, ma è a Lisbona che sta cercando di consacrarsi definitivamente.
Quello di Enzo Barrenechea alla Juventus è stato un percorso partito direttamente dal settore giovanile.
Prelevato nel gennaio del 2020 dal Sion, il centrocampista argentino ha iniziato a prendere confidenza con il calcio italiano con la Primavera bianconera, prima di iniziare una scalata che poi lo ha condotto fino in prima squadra.
Un’avventura fatta soprattutto di tanta Serie C, ma è stato proprio con la Next Gen che ha dimostrato di essere pronto per quel grande salto che poi gli ha concesso Massimiliano Allegri.
Ha iniziato a fare realmente la spola tra la prima e la seconda squadra nell’annata 2022-2023, dopo essersi messo alle spalle un grave infortunio al ginocchio che aveva frenato la sua ascesa nella stagione precedente, e l’esordio con i “grandi” è arrivato proprio nel 2023 e, tra l’altro, sul palcoscenico più importante in assoluto: quello della Champions League.
Pochi minuti in campo in una sconfitta nella fase a gironi contro il PSG, in sostituzione di Juan Cuadrado, che hanno scandito i suoi primi passi nel calcio che conta.
Per la sua “prima” in Serie A, Barrenechea ha dovuto attendere il 28 febbraio 2023, ma anche in questo caso il debutto è avvenuto in un contesto speciale: il Derby della Mole.
Allegri ha infatti deciso di puntare sulla sua capacità di fare da frangiflutti davanti alla difesa e la fiducia è stata ripagata. Non una prestazione destinata ad entrare negli annali ed anche qualche affanno iniziale, ma comunque quasi 70’ in campo nei quali ha dato il suo contributo per la vittoria finale per 4-2.
Da lì in poi altre due presenze da titolare in Serie A nelle successive quattro partite ma, quando ormai sembrava destinato a diventare uno degli uomini sui quali puntare in ottica futura, la sua esperienza in bianconero si è conclusa.
Barrenechea in tutto ha vestito la maglia della Juventus in cinque occasioni.
Dopo essersi ritagliato in piccolo spazio in prima squadra, nell’estate del 2023 è stato ceduto in prestito al neopromosso Frosinone.
Un’operazione dettata dalla classica necessità di far fare al giocatore “le ossa” ed effettivamente l’argentino, in un contesto diverso nel quale poteva essergli concesso maggiore spazio, ha dimostrato di essere pronto per la Serie A.
Per lui 36 presenze in campionato, spesso scandite da ottime prestazioni, che però non sono bastate per far ritorno alla base. Nel 2024 è stato infatti ceduto all’Aston Villa (insieme ad Iling-Junior) nell’ambito dell’operazione che ha portato Douglas Luiz all’ombra della Mole, ma di fatto non metterà mai piede su un campo di Premier League.
I Villans lo gireranno immediatamente in prestito al Valencia, squadra con la quale si ritaglierà uno spazio importante in Liga, prima di passare poi la scorsa estate al Benfica.
Il Benfica, nell’estate del 2025, ha deciso di investire 3 milioni di euro per un prestito al quale è legato un diritto di riscatto che potrebbe diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni.
Un’operazione potenzialmente da 15 milioni di euro, che fin qui ha dato i frutti sperati. Barrenechea (che ha subito vinto una Supercoppa in Portogallo) è stato scelto nell’ambito di un progetto di complessivo rinnovamento, al fine di diventare uno dei punti fermi del centrocampo non solo del presente, ma anche del futuro.
Diventato fin da subito titolare inamovibile agli ordini di Bruno Lage, ha conservato il suo status anche con José Mourinho in panchina.
Nel Benfica è lui l’uomo davanti alla difesa in una mediana a due completata da Richard Rios, che invece è il giocatore chiamato a disporre di “più campo” e ad avere maggiore licenza di inserimento.
Fin qui ha giocato ben 29 partite in stagione, svolgendo sempre il suo compito in maniera diligente e senza mai far realmente “brillare gli occhi”.
Un giocatore prezioso dal punto di vista tattico, chiamato a recuperare palloni e a spezzare le linee di passaggio avversarie, per poi far ripartire l’azione.
Un infortunio ad una spalla lo ha messo fuori causa nelle ultime settimane, non consentendogli di andare oltre la panchina, ma proprio contro la Juventus, vista l’importanza della sfida (e l’assenza di Rios), potrebbe tornare in campo dal 1’.
Le prossime ore diranno di più da questo punto di vista, quello che è certo è che si appresta a vivere una notte da ex.