Error code: %{errorCode}

Bologna dominato dalla Fiorentina nel primo tempo: Italiano ne cambia quattro all’intervallo

GOAL

Vincenzo Italiano ha deciso di rivoluzionare il suo Bologna dopo il brutto primo tempo giocato nel Derby dell’Appennino contro la Fiorentina.

Un Bologna decisamente al di sotto delle aspettative: è questo quello che si è visto nel corso del primo tempo del Derby dell’Appennino.

La compagine felsinea, chiamata ad ottenere punti importanti per rilanciarsi in ottica Europa, ha giocato una prima frazione di gioco, tra le mura amiche del Dall’Ara, nella quale è stata letteralmente travolta dalla Fiorentina.

I rossoblù non solo sono parsi scarichi e in netta difficoltà, ma hanno anche subito due reti, con un’altra, siglata da Ndour, che è stata annullata per una posizione di millimetrico fuorigioco di Parisi.

Una prova che non ha ovviamente soddisfatto Vincenzo Italiano che, nel corso dell’intervallo, ha deciso di rivoluzionare la sua squadra.

FIORENTINA AVANTI 2-0 AL 45’

La Fiorentina ha dominato un primo tempo nel quale il Bologna è parso scarico e poco concentrato.

Una dimostrazione è data dal fatto che la rete del vantaggio siglata al 19’ da Mandragora, è arrivata pochi istanti dopo che era stata annullata quella precedente di Ndour.

La frazione si è poi chiusa con il raddoppio di Piccoli che ha premiato gli sforzi di una squadra, quella ospite, che ha tenuto in mano il pallino del gioco per tutti i 45’.

ITALIANO NE CAMBIA QUATTRO

Quello che si è ripresentato in campo dopo l’intervallo, è stato un Bologna molto diverso da quello che aveva giocato i primi 45’.

Vincenzo Italiano ha infatti deciso di effettuare ben quattro sostituzioni contemporaneamente.

Ha lasciato negli spogliatoi Odgaard, Orsolini, Holm e Freuler, per gettare subito nella mischia Fabbian, Rowe, Zortea e Moro.

Un undici dunque ridisegnato in ogni settore del campo.

DELUDENTE LA PROVA DI ORSOLINI

Tra gli uomini più attesi del Derby dell’Appennino, ovviamente anche Riccardo Orsolini.

L’esterno offensivo rossoblù è stato come di consueto schierato dal 1’, ma di fatto non si è mai visto in partita.

Per lui una sola vera opportunità al 9’, quando non è riuscito ad arrivare su un cross di Cambiaghi.

UN BOLOGNA CON UN PIGLIO DIVERSO

Ad inizio ripresa, il Bologna è sembrato effettivamente mostrare un piglio diverso.

La squadra rossoblù, a differenza di quanto accaduto nel primo tempo, è riuscita ad alzare il proprio baricentro costringendo la Fiorentina ad arretrare il suo raggio d’azione.