Il fondatore di RedBird, nonché proprietario del club, è tornato al quartiere generale rossonero dopo una lunga assenza: ha incontrato sia l'ad Furlani che Allegri.
A Milanello si è rivisto Gerry Cardinale.
Il fondatore di RedBird, nonché proprietario del Milan, è tornato nel quartiere generale rossonero dopo un lungo periodo di assenza. Cardinale è a Milano per trattare alcune tematiche relative alla gestione del club: dal rifinanziamento alla questione stadio, ma non solo.
Nel corso delle prossime ore ci sarà anche un meeting (non straordinario) con l'ad Giorgio Furlani e con il tecnico Massimiliano Allegri.
Cardinale, come riferito da La Gazzetta dello Sport, ha incontrato l'amministratore delegato Giorgio Furlani e proprio in questi minuti è a colloquio anche con Massimiliano Allegri.
Con Furlani e Allegri si è parlato dell'andamento della squadra, con il Milan che dopo le difficoltà della stagione 2024/25 è tornato a performare in maniera convincente: la formazione rossonera, dopo 21 giornate è seconda in classifica a -3 dalla capolista Inter.
Cardinale non si vedeva, almeno in via ufficiale, a Milano e in Italia da diverso tempo. L’ultima sua presenza a San Siro risale a settembre 2024, in occasione di Milan-Venezia terminata 4-0. Successivamente, nel mese di novembre, aveva assistito a Real Madrid-Milan.
In questo periodo, però, Cardinale ha sempre mantenuto contatti costanti con la società, all’interno di un rapporto continuo e disteso con il management. Alla luce di ciò, il recente colloquio amichevole con Furlani va interpretato come un segnale di continuità, proprio nei giorni in cui RedBird sta completando l’operazione di rifinanziamento con Comvest, che secondo i programmi del club dovrebbe concludersi entro marzo. Se tutto procederà come previsto.
La presenza di Cardinale rafforza ancora di più la posizione di RedBird a capo del Milan. L'obiettivo dell'imprenditore americano è infatti quello di continuare a contribuire alla crescita dell'asset rappresentato dal club rossonero nel medio-lungo termine.
Uno dei fattori trainanti sarà ovviamente la questione relativa al nuovo stadio di Milano, in condivisione con l'Inter, ma destinato a dare un nuovo impulso all'ecosistema Milan.