Non c'è anima viva, sulla sponda rossa di Manchester, che non confermerebbe all'istante Michael Carrick in panchina dopo questa settimana da sogno. Prima la vittoria nel derby col City, adesso il successo in casa dell'Arsenal capolista (ora a +4 sui Citizens) che consente ai Red Devils di alzarsi fino al quarto posto, superando Chelsea e Liverpool. All'Emirates Stadium lo spettacolo comincia con la parata di Lammens al 18' sul colpo di testa di Zubimendi, ma il secondo tentativo è più fortunato: Saka pesca Odegaard in area, il norvegese calcia verso la porta e intercetta la deviazione di Lisandro Martinez che batte il proprio portiere (29'). Gli ospiti però rientrano rapidamente in partita, grazie al regalo di Zubimendi che sbaglia un passaggio piuttosto elementare, spalancando la strada a Mbeumo che salta Raya e deposita in rete al 37'. È un autentico gioiello, invece, quello che Dorgu confeziona per la rimonta: l'ex Lecce triangola con Bruno Fernandes e poi scarica un destro violento sotto la traversa (50'). Arteta cerca le soluzioni dalla panchina, alla fine il pareggio arriva sul solito calcio piazzato grazie al subentrato Merino che risolve una mischia confusa davanti alla porta (84'). Passano tre minuti, Cunha riceve sulla trequarti, avanza e mira perfettamente all'angolo alla sinistra di Raya per l'incredibile 2-3 finale.
Crystal Palace-Chelsea 1-3 34' Estevao (Ch), 50' Joao Pedro (Ch), 64' rig. Fernandez (Ch), 88' Richards (Cr)
Newcastle-Aston Villa 0-2 19' Buendia, 88' Watkins
Brentford-Nottingham Forest 0-2 12' Igor Jesus, 80' Awoniyi
Non sbaglia neanche l'Aston Villa, atteso da una partita piuttosto complicata in casa del Newcastle. La prodezza di Buendia mette in discesa il pomeriggio della squadra di Unai Emery. L'argentino controlla sulla trequarti, avanza e lascia partire un destro imparabile per Pope al 19'. Non poteva mancare anche il sigillo di Watkins, un colpo di testa indisturbato nel cuore dell'area avversaria (88'). Successo in trasferta anche per il Nottingham Forest, che si allontana dalla zona retrocessione grazie a tre punti importantissimi. Sblocca la gara Igor Jesus al 12': azione insistita di Ola Aina a destra, il pallone s'impenna e il brasiliano lo gira abilmente in porta. Il definitivo 0-2 è opera di Awoniyi, che sfonda a sinistra liberandosi di Van Den Berg e batte Kelleher di sinistro (80').
Missione sorpasso: compiuta. Il Chelsea non sbaglia nel derby col Crystal Palace, vince 3-1 a Selhurst Park e si porta al quinto posto, scavalcando il Liverpool sconfitto ieri dal Bournemouth (qui la classifica). La terza vittoria consecutiva in tutte le competizioni, per i Blues arriva in una partita dove concede soltanto una grande occasione ai rivali. Mateta, infatti, all'8' si presenta davanti a Sanchez, ma non angola a sufficienza il tiro permettendo al portiere la parata col piede. L'equilibrio si protrae fino al 34': il retropassaggio di Canvot lancia Estevao, che s'invola e incrocia alla perfezione. Il raddoppio si concretizza all'inizio della ripresa, con Joao Pedro che è bravo a rientrare sul sinistro e calciare sotto le gambe di Henderson (50'). Enzo Fernandez fa partire i titoli di coda al 64', trasformando un rigore discusso per un tocco di mano assolutamente legittimo di Canvot, che di fatto però salva un gol. Il Crystal Palace chiude anche in dieci uomini, per l'espulsione per doppia ammonizione di Wharton, ma trova comunque la rete dell'orgoglio con Richards, che di testa risolve una mischia sugli sviluppi di un corner.
Arsenal-Manchester United 2-3 29' aut. Martinez (A), 37' Mbeumo (M), 50' Dorgu (M), 84' Merino (A), 87' Cunha (M)