Lavori in corso in casa Atalanta dopo la vittoria nell'amichevole in famiglia contro l'Under 23 grazie al goal di Charles De Ketelaere. Ed è proprio sull'attacco che andranno a concentrarsi le prossime manovre di mercato di casa Dea.
La cessione di Mateo Retegui, capocannoniere dell'ultimo campionato di Serie A, apre inevitabilmente una voragine all'interno del comparto offensivo che il solo Gianluca Scamacca - di rientro da una lesione al legamento crociato - non può colmare.
Ecco perché l'Atalanta sarà chiamata a perfezionare un altro investimento nel reparto avanzato dopo la partenza del centravanti della Nazionale italiana verso l'Arabia Saudita: di seguito ecco chi potrebbero essere i nomi spendibili per l'attacco nerazzurro.
Tra le piste percorribili per l'Atalanta c'è anche quella di un potenziale ritorno in Serie A di Beto. L'ex attaccante dell'Udinese, reduce da un esperienza non propriamente positiva all'Everton, potrebbe trovare nuova linfa tornando protagonista sul contesto della massima serie italiana.
Raspadori non ha le caratteristiche di Retegui, ma calato all'interno del contesto Atalanta potrebbe rappresentare una variabile intrigante all'interno del comparto d'attacco nerazzurro. Il classe 2000, infatti, rischia di vedere ulteriormente ridotto il proprio spazio nel Napoli di Antonio Conte e nell'anno che porta ai Mondiali, 'Jack' ambisce ad accumulare un minutaggio maggiore.
Tra le opzioni per l'attacco dell'Atalanta c'è sicuramente Tolu Arokodare, come riferisce La Gazzetta dello Sport. L'attaccante nigeriano di proprietà del Genk è infatti un profilo che intriga e non poco gli uomini di mercato nerazzurri: ben strutturato dal punto di vista fisico, il classe 2000 ha una spiccata confidenza con il goal. Nell'ultima stagione col Genk ha messo a referto 23 goal in 45 partite.
Non è mai passato di moda, invece, il nome di Adam Daghim. L'attaccante classe 2005 del Saliburgo era già stato accostato alla Dea nel corso della passata stagione e ora il suo nome potrebbe tornare rapidamente di moda.