Dalla Primavera alla prima squadra: l’emergenza in attacco porta all’esordio di Mattia Della Rocca, trequartista moderno cresciuto nel vivaio giallorosso.
Alla vigilia della sfida di Europa League contro il Panathinaikos all’Apostolos Nikolaidis, la Roma si è presentata con un reparto offensivo ridotto ai minimi termini, costretta a rinunciare ai centravanti Dovbyk e Ferguson e con Malen e Vaz esclusi dalla lista UEFA.
In una distinta con appena tre attaccanti, tra cui Paulo Dybala e Soulé, è comparso per la prima volta il nome di Mattia Della Rocca, trequartista classe 2006 che ha così ottenuto la prima chiamata assoluta in prima squadra.
Il giovane talento della Primavera, già protagonista con la gestione Guidi, ha debuttato in Europa League entrando nel secondo tempo della sfida di Atene, in un momento chiave per la qualificazione agli ottavi di finale della squadra di Gian Piero Gasperini.
Della Rocca è considerato uno dei profili più interessanti degli ultimi anni nel vivaio giallorosso.
Destreggiandosi principalmente da trequartista, ruolo in cui può sfruttare tecnica di base, rapidità nel breve e visione di gioco, il classe 2006 ha mostrato grande duttilità: nel corso della sua formazione è stato impiegato anche da esterno sinistro, da seconda punta, da falso nove e persino da mezzala offensiva.
Il suo piede preferito è il destro, con cui riesce a calciare in modo rapido ed efficace, anche dalla distanza.
La personalità con cui attacca gli spazi e la capacità di creare superiorità numerica tra le linee hanno contribuito a renderlo uno dei leader tecnici del gruppo.
Nella stagione in corso, Della Rocca ha realizzato 7 goal e 2 assist in 20 presenze, numeri che lo hanno reso uno dei migliori marcatori della formazione giallorossa nonostante non sia un attaccante puro.
La Roma ha deciso di trattenerlo almeno fino al termine della stagione, sapendo che il prossimo step lo porterà inevitabilmente nel calcio dei 'grandi', con diversi club di Serie B che hanno già bussato a Trigoria.
La crescita di Della Rocca parte dalla Honey Soccer City, dove è stato notato dai giallorossi nel 2017.
Entrato nel settore giovanile romanista, ha attraversato tutte le categorie fino alla Primavera, totalizzando 109 presenze, 34 goal e 15 assist tra Under 17 e Primavera.
Nel suo percorso ha conquistato due scudetti giovanili e ha mostrato continuità anno dopo anno.
Nel 2024 aveva già fatto un primo assaggio con la prima squadra, disputando un’amichevole contro il Milan a Perth sotto la gestione De Rossi.
La convocazione per la sfida di Atene tra Panathinaikos-Roma è arrivata in un momento di totale emergenza offensiva: Gasperini, privo di centravanti di ruolo, ha dovuto puntare su soluzioni alternative e promuovere il miglior elemento della Primavera.
Della Rocca si è così ritrovato a vivere la sua prima notte europea, un esordio ufficiale in prima squadra arrivato in un match chiave per la qualificazione diretta agli ottavi.