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Chivu in conferenza: "Abbiamo l'obbligo di mantenere l'Inter ai vertici. Slogan di Conte? Non vogliamo copiare nessuno"

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Cristian Chivu dopo aver iniziato la propria avventura sulla panchina dell'Inter al Mondiale per Club, potrà adesso preparare la stagione 2025/2026 con qualche settimana di tempo prima del campionato.

L'allenatore ha parlato nella conferenza stampa di presentazione per la prossima stagione. Con lui anche il Presidente del club, Giuseppe Marotta.

Di seguito le dichiarazioni di Chivu in conferenza.

"NESSUNA RIVINCITA"

"Noi non guardiamo mai indietro, al passato, non vogliamo prenderci nessuna rivincita, dobbiamo guardare al presente, abbiamo l'obbligo di mantenere l'Inter ai vertici a prescindere dai titoli vinti o non vinti. Noi faremo del nostro meglio, poi ovvio che a parole è tutto semplice, a fatti diventa più difficile, questo gruppo di giocatori, questa società ha dimostrato nel tempo che è unita, che ha voglia di rimanere nei vertici del calcio italiano, europeo e mondiale".

"ALLENEREMO PIÙ MODULI"

Sul modulo che utilizzerà l'Inter e la possibilità di giocare con tre attaccanti, Chivu ha chiarito la sua idea: "Io non ho mai detto che giocherò con 3 punte. Ho parlato solo di centrocampo. I numeri sono solo numeri. La base è sempre stata 3-5-2 ma in molte partite la costruzione è stata fatta a 4, la realtà è questa. A volte il 3-5-2 può diventare 4-2-4 o 4-4-2".

In generale, il tecnico ha fatto capire come vorrà la sua squadra: "Bisogna essere aggressivi e saper destabilizzare. E saper saltare l'uomo. Sono cose importanti. Bisogna vincere i duelli, chi vince i duelli vince le partite. Alleneremo più moduli in questo periodo, cercheremo di essere pronti a cambiare"

"PRETENDO E CHIEDO RISPETTO"

Chivu ha parlato poi dell'aspetto mentale e cosa si aspetta dalla squadra da quel punto di vista: "Io pretendo e chiedo rispetto per il compagno e rispetto per se stessi e per la società per cui si gioca. Parte tutto da questo, parte tutto dall'integrità e dalla voglia di superare tutto. Anche i momenti di fatica, i momenti non semplici da gestire. Ma questo ha gruppo ha dimostrato che sa farlo, bisogna superare le atrocità. Quello che è accaduto con noi all'epoca, una stagione di alti e bassi".

"SLOGAN DI CONTE? NON VOGLIAMO COPIARE NESSUNO"

All'allenatore dell'Inter è stato chiesto anche se avesse uno slogan come ad esempio quello di Antonio Conte sulla "fatica": "Non vogliamo copiare nessuno, non abbiamo l'obbligo di lanciare slogan, vogliamo lavorare e tornare ad essere competitivi come abbiamo fatto negli ultimi anni".

"PAROLE DI LAUTARO? DISCUSSIONE PER COSE NON DETTE"

Chivu è tornato sulle parole di Lautaro Martinez dopo il Mondiale per Club e il confronto che c'è stato tra il gruppo: "Discussione per quanto riguarda cosa successe, cose non dette, fanno parte di uno spogliatoio, di un gruppo maturo, che ha tanta voglia di vincere, che ha bisogno ogni tanto di qualche chiarezza. Siamo un gruppo di adulti, che ha una certa personalità, esperienza, che sa gestire determinati momenti, che sa accettare a volte anche le critiche, situazioni che non sono comode".

"PURTROPPO LE COSE NON SONO ANDATE COME CI SI ASPETTAVA"

"Le aspettative per questa squadra erano altissime a maggio, purtroppo le cose non sono andare come tutti si aspettavano", le parole di Chivu riguardo il finale della scorsa stagione. A proposito, il tecnico ha aggiunto: "Ovvio che a livello mentale qualcosa subisci perché c'è tanta amarezza e c'è stata tanta voglia di ottenere qualcosa di importante. Il bello del calcio è che si riparte da zero, a volte bisogna accettare quello che si dice in giro, devono essere una fonte di motivazione per la prossima stagione".

"CALHANOGLU HA VOGLIA DI RIFARSI"

Su Calhanoglu e le sue condizioni dopo l'infortunio: "Sono contento che è tornato sano, ha lavorato molto in quest'estate, ha tanta voglia di rifarsi, era molto amareggiato in America per non poter dare una mano alla squadra, ci ha provato in allenamento e si era rifatto male. Le aspettative sue e anche nostre era di averlo per la seconda partita, ha lavorato sodo, l'ho visto molto bene nel primo allenamento".