I Blues agguantano il pareggio a pochi secondi dalla fine, evitando la sconfitta all’Etihad contro il City di Guardiola, alla prima dopo l’addio di Maresca.
L'inizio del 2026 non è stato sereno per il Chelsea, alle prese con la separazione a sorpresa da Enzo Maresca.
In attesa di una soluzione definitiva per la panchina, i Blues hanno affidato temporaneamente la squadra a Calum McFarlane, allenatore dell’Under 21.
E alla prima di quest’anno l’impegno era proibitivo: trasferta all’Etihad contro il Manchester City di Pep Guardiola.
Nel grande caos seguito all’addio a sorpresa di Maresca, il Chelsea ha dovuto preparare un match delicatissimo contro il Manchester City.
Contro la squadra di Guardiola, in panchina è toccato a McFarlane, promosso temporaneamente dall’Under 21, in attesa di una soluzione definitiva.
Nel primo tempo la gara è stata a senso unico: i padroni di casa hanno preso in mano le redini del gioco, creando numerose occasioni e trovando il vantaggio al 42’ grazie alla quarta marcatura stagionale dell’ex Milan Reijnders.
Nella ripresa, però, il match si è capovolto e i Blues hanno spinto con insistenza alla ricerca del pareggio, arrivato solo negli ultimi istanti.
Al 94’, infatti, Enzo Fernandez prima si fa murare da Donnarumma da pochi passi, poi ribadisce a porta vuota il tap-in vincente per il definitivo 1-1.
Il pareggio allo scadere di Enzo Fernandez è un boccone amaro da digerire per il City.
Gli uomini di Guardiola, infatti, vedono l’Arsenal allungare in vetta alla classifica, dopo aver pareggiato entrambe le partite disputate nel 2026, incluso lo 0-0 contro il Sunderland di Capodanno.
Ora i Gunners vantano sei punti di vantaggio e sembrano determinati a non mollare un colpo nella corsa al titolo, più di 20 anni dopo l’ultima volta.
Nel frattempo, la dirigenza del Chelsea ha fatto grandi passi avanti nella ricerca del nuovo allenatore.
Liam Rosenior sbarcherà a Londra in serata per incontrare i Blues e trovare un accordo per firmare subito il suo contratto.
Prima che questo avvenga, però, lo Strasburgo - attuale club del tecnico inglese - dovrà trovare una soluzione per la propria panchina.