Ripresa post pausa per le Nazionali probante per il Napoli, chiamato a misurarsi con la Fiorentina di Stefano Pioli in uno degli anticipi del sabato validi per la terza giornata di Serie A.
I campioni d'Italia, a punteggio pieno seppur col brivido visto il goal a tempo scaduto di Anguissa che ha regalato il successo col Cagliari, si recano al 'Franchi' per misurare livello di preparazione ed inserimento dei nuovi, tra i quali spicca la presenza dell'ultimo arrivato Rasmus Hojlund con cui gli azzurri hanno sopperito al lungo stop per infortunio di Romelu Lukaku.
Antonio Conte, alla vigilia della trasferta sul campo dei viola, ha preso la parola in conferenza stampa da Castel Volturno: ecco cosa ha detto il tecnico salentino.
"Inizia il momento della verità, inizieremo a giocare ogni 3 giorni, sicuramente sarà una stagione complessa perché nelle prime 2 giornate ci siamo basati più sulle certezze dell'anno scorso, mentre ora andranno inseriti i nuovi arrivati e ci vorrà un po' di pazienza e comprensione nel caso in cui dovessero esserci degli errori".
"Per varie ragioni, tra infortuni ed energie da dosare, ci sarà spazio per tutti".
"La maglia, avendo lo Scudetto addosso, porta grandi aspettative. Dovremo essere tolleranti nei giudizi e non trancianti nel caso in cui non dovessero andare le cose come previsto, abbiamo completato la rosa per affrontare i tanti impegni, quest'anno è stato necessario".
"A mio avviso questo sarà l'anno + complesso, perché sono arrivati tanti ragazzi nuovi in una piazza importante come Napoli. Io dovrò migliorarli nel minor tempo possibile, è importante che il gruppo base dia una grossa mano, siamo al secondo step del progetto ma lo stiamo facendo col tricolore sul petto e non era preventivabile, ciò rende inevitabile diversa la visione nei confronti del Napoli".
"Quella di Rrahmani sarà un'assenza importante, visto che l'anno scorso ha fatto 38 partite su 38 ed è uno dei perni di questa squadra, ma giocando ogni 3 giorni e con le Nazionali il rischio infortuni sarà molto più alto. Noi sul mercato abbiamo cercato di prepararci a queste eventualità e sono arrivati Beukema e Marianucci. I nuovi devono prendere coscienza con la nuova realtà e darci un mano, a parte De Bruyne dovranno essere certezza per il presente e il futuro".
"Buongiorno viene da un'operazione subìta in estate, aveva recuperato perché lo avevo fatto entrare 20' col Cagliari, nella sosta ha lavorato ed è pronto. Gli manca il campo da titolare da tanto, ma queste incognite vanno messe in preventivo e affrontate".
"Elmas e Hojlund? Sono stati anche in Nazionale, li ho visti bene, sono pronti. Poi è inevitabile che col tempo potrò lavorarci insieme e migliorare, anche se ne abbiamo bisogno subito".
"Abbiamo due ottimi portieri. Meret rappresenta una garanzia per il Napoli, è stato quello dei due Scudetti e abbiamo preso Milinkovic-Savic che come altri viene da una realtà diversa. Sta lavorando e si sta integrando, troveremo tempo e modo per dare spazio anche a Vanja. Lo abbiamo acquistato perché ha caratteristiche diverse rispetto ad Alex, ma anche lui dovrà giocare".
"La Fiorentina ha giocato 2 finali europee e una semifinale, incluse quelle di Coppa Italia. In questi anni ha sempre giocato in Europa ottenendo ottimi risultati, vuol dire che c'è una base e hanno fatto un ottimo mercato. La considero una di quelle 7-8 squadre che lotteranno per dare fastidio".
"Il sostituto di Anguissa? C'è stato l'infortunio di Lukaku e abbiamo dovuto sopperire facendo qualcosa di diverso sul mercato, perciò alcune strategie sono state riviste. Elmas è stato preso perché è molto duttile, può ricoprire diversi ruoli e oltre a fare l'esterno può fare anche il centrocampista".
"Frank ha giocato martedì, è tornato giovedì, oggi si è allenato, sta bene ed è a disposizione".