Error code: %{errorCode}

Cosa serve a Inter, Milan e Napoli sul mercato per vincere lo Scudetto? Il 3X3 di GOAL

GOAL

Tre domande a tre giornalisti di GOAL dopo la diciottesima giornata di Serie A: con il calciomercato appena aperto, Inter, Milan e Napoli si interrogano sui colpi da effettuare per poter puntare allo Scudetto. Cosa serve a Chivu, Allegri e Conte?

  • Cosa serve all'Inter sul mercato per vincere lo Scudetto?
  • Cosa serve al Milan sul mercato per vincere lo Scudetto?
  • Cosa serve al Napoli sul mercato per vincere lo Scudetto?

Tre domande a tre giornalisti di GOAL dopo la diciottesima giornata di Serie A e sul mercato in ottica Scudetto: le risposte di Antonio Torrisi, Lelio Donato e Alessandro De Felice nel nostro 3X3.

COSA SERVE ALL'INTER SUL MERCATO PER VINCERE LO SCUDETTO?

images-v3-getty-2249665519-crop-MM5DKMBQGQ5DEOBRGU5G433XMU5DAORSGYYQ====-GettyImages-2249665519

"Cancelo? Sì, ok, ma alla difesa non pensa nessuno?"

Antonio Torrisi - Pensare che Cancelo, che non si è ancora capito se è davvero motivato a tornare a Milano o meno (vista l'attesa per il Barcellona), risolva o possa risolvere i problemi che l'Inter di Chivu ha palesato in questa prima parte di stagione può essere un esercizio pericoloso, soprattutto proiettandosi a dei mesi che storicamente negli ultimi anni sono risultati "critici" con Inzaghi in panchina. Se non altro dal punto di vista dei ricambi all'altezza.

Va considerata, in premessa, la linea di continuità che Chivu ha deciso di seguire, anche logicamente, rispetto al passato. La formazione è grosso modo quella di Inzaghi e questo ci può aiutare a capire cosa serve, anche alla luce di quello che è successo da febbraio in poi negli scorsi anni. Cos'è successo da febbraio in poi negli scorsi anni? Che dal punto di vista fisico i giocatori più in là con gli anni hanno iniziato a venir meno, soprattutto in difesa. Eccoci al primo punto. La difesa.

Perché poi si può parlare dell'emergenza a destra, con le condizioni di Dumfries che preoccupano e il rendimento di Luis Henrique non al livello di una pretendente allo Scudetto, questo sicuro (e scontato), ma poi bisogna discutere di ricambi a de Vrij e Acerbi, senza dubbio stoici, ma arrivati alla fine della loro avventura in nerazzurro (si era già detto negli scorsi anni, vero? Ecco: questo sì, da un lato, esalta lo spirito dei due difensori, ma dall'altro evidenzia l'urgenza di forze fresche).

Se è vero che la linea Bisseck-Akanji (che dovrà essere riscattato)-Bastoni può essere quella del futuro, si deve anche pensare a blindare la difesa anche per i prossimi anni: mettere dentro un profilo alla Muharemovic ("alla", sottolineiamo, vista la corsa per il centrale del Sassuolo) serve e può risultare decisivo nei mesi tra aprile e maggio.

L'attacco va bene così? Può essere, ma l'unica vera incognita è il centrocampo. Cosa succede con Frattesi? Ecco, su questo non possiamo sbilanciarci. Da lì passa tanto del mercato nerazzurro.

COSA SERVE AL MILAN SUL MERCATO PER VINCERE LO SCUDETTO?

images-v3-getty-2253035478-crop-MM5DINJQGA5DENJTGE5G433XMU5DAORSGM2A====-GettyImages-2253035478

"Serve il Rabiot della difesa"

Lelio Donato - Il Milan sta tenendo il passo di Inter e Napoli, vero, ma è innegabile che i rossoneri non siano ancora al livello delle rivali nella corsa al tricolore. L'obiettivo della società all'inizio della stagione d'altronde era tornare in Champions League ma l'appetito vien mangiando. E di fame il Milan di Allegri ne ha ancora parecchia.

Di certo l'acquisto di Fullkrug aggiunge peso e centimetri all'attacco ma difficilmente basterà per colmare il gap. Anche perché gli intoppi sono sempre dietro l'angolo, leggasi alla voce infortuni che in questo inizio di stagione non hanno risparmiato i rossoneri.

La sensazione è che soprattutto in difesa serva qualcosa. Gabbia fin qui aveva fatto benissimo ma De Winter, arrivato in estate per sostituire Thiaw, appare ancora un po' acerbo per certi livelli. Allegri avrebbe forse voluto il ritorno di Thiago Silva. Di certo gradirebbe un profilo di maggiore esperienza anche lì dietro. Non a caso Modric e Rabiot in mezzo al campo sono praticamente intoccabili. Joe Gomez? Kim? Gatti? Uno di questi tre sarebbe sicuramente gradito.

Se poi dal mercato arrivasse anche un vice Saelemaekers ecco che lo Scudetto per il Milan diventerebbe un obiettivo concreto. E nel caso in cui Nkunku accettasse la corte dalla Turchia servirebbe qualcos'altro anche in attacco. Ritocchi, comunque, perché la base c'è ed è solida soprattutto grazie al vero top player rossonero: Massimiliano Allegri.

COSA SERVE AL NAPOLI SUL MERCATO PER VINCERE LO SCUDETTO?

images-v3-blt6ae4bd9700f3090c-Antonio%20Conte%20Napoli

"Un centrocampista d’alto livello"

Alessandro De Felice - La decisione della Commissione di vigilanza sui bilanci dei club, che impone un mercato a saldo zero, ha evidentemente cambiato i piani del Napoli e del suo direttore sportivo Giovanni Manna. La priorità ora è rappresentata dalle cessione, con un fine unico: quello di regalare ad Antonio Conte un centrocampista di grande caratura per poter far fronte all’emergenza in mezzo al campo e gestire al meglio le rotazioni in vista dei tanti impegni ravvicinati. 

Nelle scorse settimane si è parlato tanto di Kobbie Mainoo, indietro nelle gerarchie di Ruben Amorim, appena esonerato dal Manchester United. Un altro nome è quello di Leon Goretzka del Bayern Monaco, così come Lorenzo Pellegrini, in orbita Napoli già la scorsa estate ma attualmente fermo ai box per infortunio. Nomi di qualità ed esperienza per regalare a Conte un profilo sin da subito pronto e in grado di dare il proprio apporto sin da subito. Nel contempo, il DS dei partenopei deve lavorare sui calciatori in uscita per offrire la possibilità ad alcuni giovani della rosa di giocare con maggiore continuità: è il caso di Marianucci, Vergara e Ambrosino. 

Un mercato certamente non semplice, ma che mette nuovamente alla prova Manna: l’obiettivo è quello di aggiungere un centrocampista di livello alla rosa senza alterare gli equilibri e operando a ‘saldo zero’. Una missione difficile, ma non impossibile.