La Top 11 di GOAL: i migliori giocatori del 18° turno di Serie A 2025/26. Chi sono stati i grandi protagonisti di questa giornata?
Dopo la diciottesima giornata di Serie A continua la corsa a tre in vetta alla classifica.
Venerdì il Milan ha vinto di misura sul campo del Cagliari. Domenica sono arrivate le risposte di Napoli e Inter che hanno battuto rispettivamente Lazio e Bologna con due prove estremamente convincenti.
Subito dietro invece frenano la Roma, sconfitta in casa dell'Atalanta e soprattutto la Juventus che non va oltre il pareggio interno contro il Lecce.
In coda importante vittoria per la Fiorentina che batte la Cremonese all'ultimo respiro e aggancia sia il Pisa che il Verona.
Ma chi sono stati i grandi protagonisti di questo turno di Serie A? Di seguito ecco la Top 11 della 18ª giornata scelta da GOAL.
Il portiere del Lecce non è ormai una sorpresa. Se i salentini escono dallo 'Stadium' con un punto prezioso gran parte del merito è suo. La parata sul rigore di Jonathan David non è l'intervento più difficile della sua serata.
Grande prestazione nel derby emiliano contro il Parma. Solido e sicuro in difesa, ha anche il merito di servire un delizioso assist a Thorstvedt per il vantaggio del Sassuolo.
Riscatta il grave errore contro l'Inter con una prestazione da padrone assoluto della sua area di rigore. Sempre puntuale in chiusura, annulla completamente prima Ferguson e poi Dovbyk.
I granata dominano al 'Bentegodi' e soffrono pochissimo dietro. Uno dei migliori è il difensore cileno che guida il reparto con grande autorevolezza.
Dopo qualche settimana trascorsa a rigenerarsi in panchina, è tornato più devastante di prima. Quella offerta contro la Lazio è forse la sua migliore partita all time. Due assist, la solita corsa e un enorme contributo anche in fase difensiva.
Il polacco è ormai diventato una solida certezza. L'ex Napoli sembra un altro giocatore rispetto a quello visto nei primi mesi con l'Inter. Contro il Bologna ha l'enorme merito di sbloccare il risultato con un goal tutt'altro che banale.
Quando sta bene Allegri non rinuncia praticamente mai alla sua fisicità in mezzo al campo. Come spesso accade a Cagliari esce alla distanza e ci mette anche qualità. Suo l'assist per il goal di Leao che decide la partita.
Se da una parte c'è Politano, sull'altra fascia lui non è certo da meno del compagno. Sblocca il risultato contro la Lazio, ha un'altra grande occasione ma soprattutto abbina come sempre corsa e qualità per tutta la gara.
Può un giocatore meritarsi un posto nella Top 11 di giornata entrando al 75'. La risposta è sì, eccome. Tocca tre palloni che fruttano un corner, un assist e il goal che chiude la partita di Verona. Impatto devastante.
Pronti via si fa male al dito della mano ma nessuno se ne accorge. Sfiora più volte il goal, poi serve l'assist a Zielinski e nella ripresa incorna di testa su corner per il 2-0 dell'Inter. Avrebbe un paio di occasioni per la doppietta personale ma va bene così.
Scende dall'aereo che lo ha riportato in Italia dalla Coppa d'Africa e si ritrova in campo contro la Juventus. Inizia piano ma alla prima vera occasione è letale sfruttando al meglio il pacco regalo di Cambiaso.