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David e Conceicao non bastano a Tudor: cosa manca alla Juventus per completare l'attacco

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La Juventus sta per iniziare la preparazione estiva; domani, giovedì 24 luglio si ritroverà alla Continassa per dare il via alla nuova stagione e Igor Tudor lavorerà, almeno nella prima fase, con una squadra ancora tutt'altro che completa.

Fino ad ora il club bianconero si è mosso con due rinforzi entrambi in attacco, ovvero Jonathan David, arrivato a parametro zero e Francisco Conceicao, acquistato a titolo definitivo per 32 milioni dopo il prestito della scorsa stagione.

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Colpi importanti ma non sufficienti per considerare sistemato il reparto offensivo. La situazione di Dusan Vlahovic e i dubbi su Nico Gonzalez fanno sì che Damien Comolli, nuovo direttore generale del club, continui a lavorare per cambiare il reparto.

Da Jadon Sancho a Randal Kolo Muani e non solo, il punto su come si muoverà la Juve.

DAVID UNICA CERTEZZA

L'unica certezza in attacco per Tudor è anche l'ultimo arrivato, ovvero David; il canadese infatti in questo momento tra gli attaccanti bianconeri è il solo sicuro a giocare nella Juve la prossima stagione.

A Torino sono alle prese con il caso Vlahovic, che il club cercherà di salutare in tutti i modi per non perderlo a zero tra un anno tenendo anche un giocatore del suo peso già con le valigie in mano per una stagione intera.

E poi da non dimenticare Arek Milik, mai in campo nell'ultima stagione per i problemi fisici e che la Juve non può considerare in ottica del prossimo anno.

OBIETTIVO PRIMARIO KOLO MUANI

Una situazione per quanto riguarda il centravanti che impone ai bianconeri un nuovo colpo in modo da dare a Tudor un'opzione in più valida oltre David.

In attesa di risolvere la situazione - tutt'altro che facile - con Vlahovic, a Torino il primo obiettivo resta Kolo Muani. Il francese è tornato al PSG dopo il prestito di sei mesi alla Juventus (compreso il Mondiale per Club) e adesso il club francese vuole monetizzare la sua cessione.

Per questo chiede un acquisto a titolo definitivo o un prestito ma solo con obbligo di riscatto; formula che in questo momento la Juve non può soddisfare. Comolli comunque continuerà a trattare per trovare la quadra; Tudor spinge per riabbracciare Kolo Muani.

LE ALTERNATIVE A KOLO MUANI

Nel mentre comunque, la dirigenza bianconera studia e valuta altri profili in caso non si arrivasse alla fumata bianca per Kolo Muani. Lo sguardo va soprattutto in Premier League, a Manchester e Liverpool.

Il canale con lo United è apertissimo per la situazione Sancho ma tra i partenti del club inglese c'è anche Rasmus Hojlund; il danese è un profilo che piace a Torino da tempo, già quando c'era la vecchia dirigenza e potrebbe essere liberato a condizioni favorevoli.

Più complicata la pista che porterebbe la Juve a Darwin Nunez visto che il Liverpool è disposto a cederlo ma ne fa una valutazione alta, partendo da 60 milioni di euro.

SANCHO O NICO GONZALEZ? LA STRATEGIA

Se un nuovo attaccante è necessario, a meno di una improbabile permanenza di Vlahovic, sulla trequarti in questo momento Tudor ha quattro giocatori a disposizione per due posti, ovvero Kenan Yildiz, Conceicao, Teun Koopmeiners e Nico Gonzalez.

Numericamente quindi la Juventus sarebbe a posto ma dalle parti della Continassa si deve fare i conti con i dubbi, in particolare su Nico Gonzalez, che infatti è sul mercato.

Parallelamente a Conceicao, Comolli ha portato avanti in queste settimane la trattativa per Sancho, con cui c'è già un accordo di base con giocatore e Manchester United. Prima di affondare il colpo però la Juventus deve liberare spazio in rosa e incassare; l'eventuale addio di Nico Gonzalez aprirebbe le porte all'inglese.