L'ex attaccante dagli studi di 'Sky Sport' commenta le polemiche sulla rete dell'Atalanta contro la Roma: "Un goal più regolare di questo non si è mai visto". Poi l'affondo su quello annullato a Scamacca.
Non si placano le polemiche dopo Atalanta-Roma, decisa da un discusso goal di Scalvini e che ha visto un'altra rete annullata a Scamacca in seguito a lunga revisione del Var.
Il dibattito sulla partita di Bergamo si è acceso ulteriormente durante la trasmissione 'Sky Calcio Club' con un vivace scambio di opinioni tra Fabio Caressa e Paolo Di Canio.
In particolare l'ex capitano della Lazio ha sottolineato la regolarità del goal di Scalvini ma anche della seconda rete dell'Atalanta, il cui annullamento è stato definito da Di Canio "lo scandalo più grosso degli ultimi trent'anni".
Fabio Caressa parte definendo l'argomento arbitri "esplosivo" e parlando di "credibilità" in seguito al goal di Scalvini che ha deciso Atalanta-Roma.
A dire del giornalista di 'Sky Sport', infatti, la rete andava annullata per un fallo di mano commesso dal difensore della squadra di Palladino.
Una posizione netta che ha acceso lo scontro in studio tra lo stesso Caressa e Paolo Di Canio.
"Dove lo vedi il braccio?! Ma di che stiamo parlando, dai.... Goal più regolare di questo non s'è mai visto, 13 minuti per decidere!" esplode Di Canio..
Fabio Caressa ha tenuto la posizione sostenendo l'irregolarità della rete mentre in studio anche Beppe Bergomi si schiera dalla parte dell'ex attaccante: "Io lo considero un goal regolare".
Ma non solo. Di Canio usa parole ancora più forti per commentare il goal del possibile 2-0 dell'Atalanta annullato a Scamacca per una precedente posizione di fuorigioco dello stesso attaccante rilevata dopo una lunga revisione al Var.
"La cosa scandalosa è il goal annullato a Scamacca. In quel caso non c'è interpretazione né niente. È lo scandalo più grosso degli ultimi 30 anni! Solo richiamare l'arbitro è già una vergogna..." tuona Di Canio.
A quel punto Fabio Caressa annuncia: "Lunedì 12 ci sarà una riunione, potrebbe essere necessario un commissariamento dell'AIA".
Subito dopo la partita, sabato sera, Gasperini aveva protestato per il goal di Scalvini che ha deciso Atalanta-Roma:
"Rivedendo le immagini è un goal assurdo per quelle che sono le regole del VAR in questo momento. Assurdo. Non è possibile, è inspiegabile. Addirittura col braccio. È assolutamente inspiegabile, per quelli che sono i regolamenti, poter fare degli errori del genere. Siamo stati 3 minuti fermi. Così non c'è spiegazione. Non ci vengano a dire poi 'il braccio, le cose...', ce la rigirano. Sennò si cambia opinione e regolamento ogni volta. Noi non abbiamo i mezzi in panchina, ci fidiamo degli organi preposti. Ci sono delle cose che sono difficili da giudicare, ma non questa. Questa è di un'assurdità senza precedenti. Ci sono due cose: uno le mani addosso al portiere, l'altra il braccio con cui viene toccata la palla. È assolutamente inspiegabile. Se ha cambiato la partita? Eh beh... La testa no, poi continui a giocare, che discorsi sono. È stata una bella partita, però questa roba non esiste. Non c'è commento".