L’Inter prepara la notte di Champions ancora senza l’olandese: i due brasiliani in corsa per una maglia da titolare, con l'ex Marsiglia reduce dall’exploit col Como che si ricandida dal 1' per la terza di fila.
L’Inter si prepara alla sfida di Champions League contro il Liverpool con un paio di dubbi. Oltre alle condizioni di Manuel Akanji, che ieri ha saltato la rifinitura a causa di una leggera sindrome influenza e che resta in dubbio per la gara di questa sera del Meazza, Chivu deve far fronte ancora all’assenza di Denzel Dumfries, ancora ai box dopo l’infortunio alla caviglia rimediato contro la Lazio.
“Dumfries sta facendo qualcosa in palestra senza mettere peso su quella caviglia. Cammina senza dolore, ma servirà ancora tempo” ha spiegato in conferenza il tecnico nerazzurro alla vigilia.
:La corsia destra resta così il principale nodo tattico per Cristian Chivu, che deve scegliere tra Luis Henrique, reduce dell’exploit contro il Como, e l’affidabilità di Carlos Augusto, senza dimenticare Andy Diouf, che prima in campionato a Pisa e poi in Coppa Italia contro il Venezia aveva fatto vedere cose buone proprio nel ruolo di esterno destro.
La gara di San Siro, valida per la sesta giornata della League Phase di Champions League, arriva in un momento chiave: i nerazzurri sono a quota 12 punti e vogliono riscattare il K.O contro l’Atletico Madrid, mentre il Liverpool arriva a Milano in piena crisi dopo il pesante 1-4 interno contro il PSV.
Luis Henrique, ribattezzato “Gigi” nello spogliatoio, ha vissuto contro il Como la sua prima vera notte da protagonista con la maglia dell’Inter.
Un’accelerazione del brasiliano, che ha percorso tutta la fascia destra, superato due avversari in dribbling e servito a Lautaro l’assist per l’1-0, ha consentito all’Inter di sbloccare il risultato nel match di sabato alle 18 contro la squadra di Fabregas.
L’ex Marsiglia ha ricevuto l’ovazione di tutto il Meazza, con gli applausi al momento del cambio, al 77’. Un riconoscimento arrivato dopo mesi complicati, con appena 154 minuti disputati al Mondiale per Club, meno di 300 in otto presenze di campionato, un’ora in Coppa Italia e solo 24 minuti in Champions.
Fino a Inter-Como, Chivu aveva preferito adattare sulla destra giocatori mancini come Carlos Augusto e Diouf, scelta che aveva penalizzato lo stesso Luis Henrique, destro naturale.
La svolta è arrivata prima contro il Venezia in Coppa Italia, su una fascia non sua, poi confermata nella gara contro il Como, in una zona di campo a lui più congeniali.
Acquistato la scorsa estate dal Marsiglia per 25 milioni di euro, Luis Henrique rappresenta uno dei principali investimenti dell’Inter negli ultimi anni. Il direttore sportivo Piero Ausilio e il presidente Beppe Marotta lo avevano individuato come alternativa di Dumfries, con la possibilità di dare respiro anche a Dimarco a sinistra.
Dopo un lungo periodo di adattamento, l’esterno sembra ora pronto a entrare stabilmente nelle rotazioni, anche se contro il Liverpool serviranno soprattutto equilibrio e coperture difensive e dopo le due gare da titolare Luis Henrique potrebbe rifiatare.
Parallelamente è cresciuto anche Andy Diouf, altro investimento da 25 milioni. L’ex Lens, mezzala naturale, ha dimostrato di poter giocare anche da esterno destro a piede invertito, candidandosi per una maglia dal 1’ contro i Reds.
Secondo Sky Sport, in vista della gara con il Liverpool tutto dipende dalle valutazioni dell’ultim’ora. In difesa resta in dubbio Manuel Akanji, fermato da un attacco influenzale che gli ha fatto saltare la rifinitura: in caso di forfait, sono pronti Bisseck, Acerbi e Bastoni.
A centrocampo può tornare dal primo minuto Mkhitaryan, favorito accanto a Calhanoglu e Barella, mentre a sinistra Dimarco resta intoccabile.
Il vero nodo è proprio sulla fascia destra: Luis Henrique si gioca il posto con Carlos Augusto e Diouf, ma il brasiliano ex Monza resta - al momento - una soluzione concreta per garantire maggiore copertura contro un avversario di livello europeo.
In attacco non ci sono dubbi: spazio ancora alla coppia Thuram-Lautaro.