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Esposito cerca il primo squillo: l'attaccante del Cagliari è a secco da 284 giorni

Gazzetta

Degli 8 gol che lastricano la strada del Cagliari in campionato, 7 portano i colori dell’Italia. Solo Yerri Mina - recuperato, potrebbe essere schierato subito tra i titolari - ha un’origine differente, colombiana. La squadra di Fabio Pisacane che affronta oggi il Sassuolo all’Unipol Domus cerca continuità di risultati ancora grazie agli italiani. Si gioca alle 18.30, ma il sostegno non mancherà: quasi 16 mila spettatori previsti, curve esaurite. In campo tanta Italia e con i gol nostrani che sono l’anima di questa squadra. Il presidente Tommaso Giulini ha dato indicazioni precise, ha orientato il mercato in una direzione italiana. E i risultati iniziano a mostrarsi. Mattia Felici miglior marcatore in campionato con due centri (gli stessi dello sfortunato Andrea Belotti), poi Gennaro Borrelli, Sebastiano Luperto e Riyad Idrissi con uno a testa. 

Chi manca? Soprattutto Sebastiano Esposito, generoso nei 512’ (più recuperi) trascorsi in campo e ancora alla ricerca della prima gioia stagionale. Oggi sono 284 giorni di latitanza dall’ultimo gol in campionato. L’ultimo risale infatti al 19 gennaio scorso quando vestiva la maglia dell’Empoli il momentaneo 2-1 in casa dell’Inter (partita vinta dai nerazzurri per 3-1). Oggi nel tardo pomeriggio riprenderà l’inseguimento all’ultimo passo, quello del gol. Una rincorsa che non lo ha appesantito in questi mesi, ma che potrà essere un tappo in meno lungo una stagione nella quale il suo talento continuerà a essere utilissimo alla causa di Pisacane. Intanto oggi si tratta di uno scontro diretto in previsione della lunga corsa verso la permanenza in Serie A. "Sono venuto qui con l’ambizione di fare bene - ha detto recentemente a margine dell’evento Sport e Legalità che si è tenuto alla Fiera a Cagliari -. Mi è sempre stata raccontata bene. Volevo un po’ scoprire se tutto quello che mi dicevano era la verità e questi tre mesi si sono rivelati giusti e corretti. Cagliari è un po’ la nazionale della Sardegna, c’è un attaccamento a questa maglia che ho sempre cercato. Anche per questo è stato molto semplice per me scegliere Cagliari". Oggi sarà anche la sua occasione per ripartire dopo la panchina di Verona, nel 2-2 in rimonta della squadra di Pisacane. "Lo stavo mettendo, ma sono cose di pancia: è andata bene, se fosse andata diversamente si sarebbe cercato il pelo nell’uovo" aveva dichiarato Pisacane dopo il pareggio del Bentegodi. Dopo 7 titolarità consecutive in campionato, il primo stop contro il Verona. 

Oggi Esposito dovrebbe tornare a giocare come supporto di Borrelli nel 4-4-1-1 che probabilmente verrà tracciato per affrontare il 4-3-3 del Sassuolo privo di Domenico Berardi. Poi Felici a sinistra e Marco Palestra a destra avranno il compito di appoggiare la manovra offensiva. E sarà un appoggio infinito come desidera essere il Cagliari e come dicono le statistiche. In fin dei conti ha segnato il 50% delle proprie reti in questa A nel corso dell’ultimo quarto d’ora di gioco (dal 76’ in poi): ben quattro su otto (dato Opta).