I Wolves si sono sbloccati in maniera roboante, chiudendo la pratica WHU già nel primo tempo. Ma la strada verso la salvezza è ancora impervia.
Serviva abbandonare l'anno vecchio perché si verificasse il miracolo. Serviva entrare nell'anno nuovo. Perché sì, alla fine il Wolverhampton ce l'ha fatta davvero: ha vinto la sua prima partita.
Il fanalino di coda della Premier League, ultimissimo e lontanissimo dalla zona salvezza, si è imposto sul West Ham nel pomeriggio. E l'ha fatto neanche di poco: con un netto 3-0 costruito interamente nel primo tempo.
Certo, la strada verso la salvezza è ancora lunghissima e probabilmente improponibile. Ma intanto è già il primo passo verso una seconda parte di campionato quantomeno dignitosa.
Contro la squadra che presto sarà del Taty Castellanos, ovvero il West Ham, i Wolves si sono finalmente scatenati: hanno trovato il vantaggio dopo 4 minuti con il colombiano Arias, hanno raddoppiato alla mezz'ora con il sudcoreano Hwang e hanno chiuso i conti prima del 45 con Mané.
Risultato: 3-0. Tre goal in meno di un tempo. Ed ecco arrivare la prima vittoria, peraltro contro un'altra formazione in pesante difficoltà (terzultimo posto) come il WHU.
La vittoria del Wolverhampton ha un valore particolare, come detto, per un semplice motivo: la squadra di Rob Edwards, subentrato a metà novembre al portoghese Vitor Pereira, non aveva mai trovato i tre punti fino a questo momento.
Terribile il rendimento dei Wolves nelle 19 giornate già andate in archivio prima di questa: appena 3 pareggi e 16 sconfitte, con conseguente e inevitabile ultima posizione nella classifica di Premier League.
Qualcosa di meglio, a dire il vero, si era visto nelle scorse settimane: un paio di sconfitte onorevoli contro Arsenal e Liverpool (entrambe 2-1), ma soprattutto l'1-1 dell'Old Trafford contro il Manchester United qualche giorno fa. In pratica, i Wolves hanno conquistato 4 punti nelle ultime 2 partite: quasi impensabile.
Il problema, chiaramente, è uno: nonostante il doppio exploit degli ultimi giorni la classifica del Wolverhampton continua a essere disastrosa, così come la retrocessione in Championship appare inevitabile con un girone ancora da giocare.
I Wolves si sono infatti portati a quota 6 punti, ma il Nottingham Forest quartultimo ne ha 18: la zona salvezza, in pratica, dista 12 lunghezze. Come a dire che servirà un miracolo vero e proprio per ribaltare una situazione assolutamente compromessa dall'inizio.
A lasciare scarsamente tranquilli in questo senso è anche l'elenco delle prossime partite di Premier League che attendono il Wolverhampton: la squadra di Edwards si recherà in casa dell'Everton, quindi ospiterà il Newcastle, quindi giocherà in trasferta contro il Manchester City. Tre impegni complicatissimi. Ma ormai da perdere non c'è più nulla.