Colombo apre, Leali mantiene il vantaggio fino all'ultimo quarto d'oro: tra il 75' e il 78' il Genoa raddoppia con Frendrup e chiude la contesa con la rete di Ostigard.
Il Genoa ha vinto la partita più importante dell'ultimo periodo. A Marassi il girone di ritorno del team ligure si apre positivamente, con il Cagliari di Pisacane battuto 3-0 e agganciato in classifica in virtù dell'ennesima rete di Colombo, al terzo goal consecutivo e al quinto totale dall'arrivo di De Rossi in panchina. Un risultato in realtà più largo rispetto a quanto visto, con le ultime due reti arrivate nel giro di quattro minuti tra il 75' e il 78'.
Continua così la scalata del Genoa, che ottiene il terzo risultato utile consecutivo al termine di una gara equilibrata e in cui i portieri sono stati spesso protagonisti.
Con il risultato in bilico il Genoa ha continuato a cercare il vantaggio rimanendo spesso scoperto, riuscendo però a reggere all'urto di un Cagliari che come spesso accade subisce in apertura e comincia a carburare nel lungo periodo; Leali è riuscito a reggere l'urto al pari dei suoi difensori, che hanno rischiato in pochi e isolati casi durante il match di Marassi.
Match-winner? Colombo, che dopo aver passato le prime dieci partite di campionato alla ricerca del goal ha segnato nel lasso di tempo successivo cinque volte, dimostrando quanto l'arrivo di un nuovo allenatore, in questo caso De Rossi, possa cambiare drasticamente e in positivo il corso della storia.
Al 75' arriva anche il raddoppio di Frendrup con un mancino deviato da Prati, mettendo fine alla possibile ripresa del risultato da parte del Cagliari, e dunque il tris di Ostigard, intervenuto sulla punizione di Martin.
Da quando è arrivato De Rossi, Colombo (voto 7) si è ritrovato: Caprile non ha avuto scampo nel perfetto diagonale del primo tempo. Nella ripresa il portiere rossoblù ha detto di no alla doppietta dell'attaccante avversario, sempre sugli scudi.
Ottima prova di Martin (7) sulla fascia sinistra, soprattutto considerando come nella stessa corsia ci fosse Palestra, ultimamente uno dei migliori interpreti del ruolo. Come Caprile, anche Leali (6.5) è fondamentale per i suoi, in questo caso per delle parate spesso complicate che hanno portato a tre punti di platino in ottica salvezza.
GENOA (3-5-2): Leali 6.5; Marcandalli 6.5, Ostigard 7, Vasquez 6; Norton-Cuffy 6 (46' Masini 6), Malinovskyi 6.5 (74' Thorsby sv), Frendrup 6.5, Ellertsson 6 (82' Sabelli sv), Martin 7; Vitinha 6.5 (82' Messias sv), Colombo 7 (74' Ekhator sv). All. De Rossi.
Kilicsoy (voto 5) ha dimostrato di poter avere un futuro radioso, ma le serate deludenti possono capitare: contro il Genoa una conclusione vicina al palo e nient'altro.
Rodriguez (5) soffre enormemente Colombo e gli avanti avversari, tanto che Pisacane decide di cambiarlo all'intervallo. Prova da dimenticare anche per il compagno Luperto (5), confuso nei quattro minuti finali che hanno portato al 3-0.
CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile 6; Palestra 6, Rodriguez 5 (46' Idrissi 6), Luperto 5, Obert 5.5; Adopo 5.5, Prati 6, Mazzitelli 6 (69' Zappa 6); Luvumbo 5.5 (62' Gaetano 6), Esposito 6 (69' Borrelli 6); Kilicsoy 5. All. Pisacane.
Marcatori: 7' Colombo, 75' Frendrup, 78' Ostigard
GENOA (3-5-2): Leali 6.5; Marcandalli 6.5, Ostigard 7, Vasquez 6; Norton-Cuffy 6 (46' Masini 6), Malinovskyi 6.5 (74' Thorsby sv), Frendrup 6.5, Ellertsson 6 (82' Sabelli sv), Martin 7; Vitinha 6.5 (82' Messias sv), Colombo 7 (74' Ekhator sv). All. De Rossi.
CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile 6.5; Palestra 6, Rodriguez 5 (46' Idrissi 6), Luperto 5, Obert 5.5; Adopo 5.5, Prati 6, Mazzitelli 6 (69' Zappa 6); Luvumbo 5.5 (62' Gaetano 6), Esposito 6 (69' Borrelli 6); Kilicsoy 5. All. Pisacane.
Arbitro: La Penna
Ammoniti: Frendrup (G), Rodriguez (C), Obert (C), Masini (G), Mazzitelli (C), Adopo (C), Luperto (C)
Espulsi: -