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Il messaggio di Spalletti alla sua Juventus: "Inter e Napoli? Possiamo raccattare qualcosa. David ha il problema della velocità"

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Le dichiarazioni dell'allenatore bianconero al termine della sfida con la Cremonese all'Allianz Stadium: le parole del tecnico della Juventus nel post partita.

La Juventus supera nettamente la Cremonese e si rilancia non solo nella corsa al quarto posto ma in chiave Scudetto

I bianconeri si impongono nettamente e agganciano al terzo posto, a quota 39, Roma e Napoli, in attesa del recupero tra la squadra di Conte e il Parma.

Al termine della gara, Luciano Spalletti ha analizzato il match dell'Allianz Stadium, deciso della reti di Bremer, David, Yildiz, McKennie e dall'autogoal di Terracciano.

Il tecnico bianconero ha parlato ai microfoni di DAZN e Sky Sport e in conferenza stampa.

 

SPALLETTI SU INTER-NAPOLI

"Ieri l'ho guardata bene la partita (Inter-Napoli, ndr) perché sono due squadre che mi piacciono, hanno fatto vedere il livello top di calcio, tutte e due, perché hanno giocato una partita bellissima, a viso aperto, con carattere, con personalità, con idee. Due allenatori che sanno fare bene il loro lavoro e secondo me noi dobbiamo crescere per essere a quel livello lì. 

Dobbiamo fare ancora degli step, vanno fatti velocemente perché poi si andrà a giocare, però poi vedo grande disponibilità e grande impegno per cui c'è la possibilità di andare a raccattare ancora qualcosa". 

JUVE DA SCUDETTO?

"C'era l'ambizione di far credere ai calciatori che poi avevano potenzialità superiori, perchè io sono convinto che siano stati guardati prima di averli acquistati, poi sono convinto, avendo visto e conosciuto dei calciatori anche solo per televisione, qualcuno per averci giocato contro,  che con un po' di convinzione potessero fare di più. Ma poi si comincia a lavorare e non si sa dove si va a finire, può prendere una piega in un verso o in un altro. Però ho trovato grandissima disponibilità, dei ragazzi perbene, superprofessionali, superintelligenti, perchè poi è sempre questa la differenza, di avere un buon senso per quelle che sono le cose che devi sviluppare e che devi fare, perchè sei un professionista che gioca nella Juventus".

RINNOVO DEL CONTRATTO

"Sono l'unico che non ha bisogno di avere i contratti in questo momento qui, perché tanto, se poi, dovessi ricominciare, spero di poterla trovare una squadra. Abbiamo fatto questi discorsi precedentemente con molta chiarezza con l'amministratore delegato (Comolli, ndr), per cui è una cosa che che non mi interessa proprio, a me interessa vedere dei calciatori che ti seguano, che ti ridanno quell'emozione che ho avuto fin da bambino, da quando ho cominciato a giocare, fino a quando ho cominciato a fare l'allenatore, ed è questo che fa la differenza. Poi del contratto se ne era parlato prima di Lecce, meno male ora la partita è finita, se no se fosse stato all'inizio di questa partita non avrei risposto". 

RIGORI IN JUVENTUS-CREMONESE

"Nessuno dei due, per quello che è il mio pensiero. Li ho rivisti bene e non c'è rigore in nessuna delle due azione. Locatelli ritrae il piede dopo aver toccato il pallone". 

SPALLETTI SU DAVID

"David è un calciatore che sa giocare a calcio, è uno molto tecnico, molto pulito, che sa che scelte fare, è uno molto freddo sotto porta, perchè lui sa fare goal. Poi ha il problema della velocità finale, da non confondere con la resistenza perchè ne ha da vendere, ha il problema della scocca, perchè quando un difensore come Baschirotto lo va a pigiare, subisce la pressione, l'impatto fisico, ma se la squadra riesce a giocare a calcio, riesce a metterelo in condizione  di relazionare, è uno che si sa comportare e ha grandissima personalità"

MCKENNIE GIOCATORE TOTALE

"È entrato un po' sotto livello, perchè il primo pezzo della partita l'ha fatto sotto livello, poi naturalmente si è accorto che doveva accelerare e lui ha qusta capacità di essere un calciatore modernissimo, si è accorto che doveva accelerare. Lui sa trovarsi in relazione con i compagni in qualsiasi posizione tu lo metta, sa bene fare questi duelli, perchè ora per avere la possibilità di giocare bisogna vincere molti duelli, perchè funziona così nel calcio attuale. E lui ha tutte le caratteristiche, sa attaccare, sa difendere, poi perde  qualcosa in quella che è la pulizia di gioco e nelle scelte, ma il suo duello personale lo porta sempre a casa. Sa comportarsi bene in qualsiasi ruolo, lui passa da ala sinistra a far goal, dal difendere come terzino terzino destro con una facilità, anzi è così stimolato quando gli fai fare questi ruoli così contrapposti, sorride, parte ed esegue, è totalmente esecutivo per quello che gli chiedi, per cui è un calciatore forte che non scopro io".