Il portiere dell'Italia si è scagliato contro la stella del Sunderland, Luke O'Nien, al termine della partita pareggiata col Manchester City.. Pep Guardiola è intervenuto per fare da paciere.
Gianluigi Donnarumma ha perso la calma al termine del deludente pareggio senza reti del Manchester City contro il Sunderland.
Il portiere italiano è stato coinvolto in un brutto litigio post-partita che lo ha visto scontrarsi con la stella dei Black Cats, Luke O'Nien.
A cercare di riportare la calma è stato tra gli altri anche Pep Guardiola, che è intervenuto per evitare che la situazione potesse degenerare.
Gli animi si sono surriscaldati dopo il fischio finale allo Stadium of Light. Il Sunderland, che ha vissuto un memorabile ritorno in Premier League nel 2025-26, era felicissimo di aver aggiunto un altro punto al proprio bottino dopo aver tenuto testa alla rosa del City.
Gli ospiti di Guardiola a Wearside sono stati contenuti per lunghi tratti, con poche occasioni da goal. Bernardo Silva si è visto visto annullare una rete per fuorigioco, ma il City ha faticato a superare la difesa avversaria, rischiando anche qualcosa in contropiede.
Al termine della partita, come detto, si è verificato un duro scontro verbale tra Gianluigi Donnarumma e O'Nien in mezzo al campo.
Donnarumma ha effettuato un paio di parate importanti e sperava di tornare a casa con tre punti pesanti nella corsa al titolo della Premier League.
Verso la fine della partita, il calciatore della Nazionale italiana si è risentito con O'Nien, che dalla panchina ha impedito al City di effettuare una rimessa veloce.
I due si sono affrontati mentre la gara volgeva al termine, con i tifosi di casa che hanno iniziato a intonare il coro "Who are ya" rivolto al portiere del City.
Una situazione che ha ulteriormente aumentato il nervosismo di Donnarumma.
Guardiola è stato tra i primi ad intervenire, così come il capitano del Sunderland Granit Xhaka che si è messo tra Donnarumma e O'Nien. L'allenatore del City ha cercato di minimizzare l'incidente dopo la partita, dicendo ai giornalisti: "Nel calcio succede. A volte succede così. [Non era] niente di importante. Nessuno si è fatto male, non è successo niente".
Guardiola ha poi aggiunto, riguardo alla perdita di due punti preziosi: "Il Sunderland è davvero forte, è molto potente, molto fisico. È un campo difficile. Nel primo tempo abbiamo faticato a contrastare il loro pressing. Poi è entrato Rodri, che ha spezzato le loro linee, e il secondo tempo è stato eccellente. Sono molto soddisfatto della prestazione, ma non siamo riusciti a concretizzare le nostre occasioni nell'area piccola. Ci è mancato solo il tocco finale. È un mistero che non siamo riusciti a segnare".
Il City è ora a quattro punti dalla capolista Arsenal e domenica tornerà in campo all'Etihad Stadium contro il Chelsea, che ha esonerato Enzo Maresca il giorno di Capodanno.