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Goal rabbioso, balletto e risposte: Kean si sblocca ma alla Fiorentina non basta

GOAL

Un destro rabbioso per scacciare via un inizio di stagione complicato e che ha alimentato più di una polemica sul suo conto, quasi a volere ricordare a tutti che quanto fatto nella scorsa stagione non è stato un caso.

Moise Kean ci ha messo quasi un mese e mezzo per realizzare la sua prima rete in campionato con la Fiorentina, ma adesso si è sbloccato e lo ha fatto con una rete nella quale ha messo in mostra quasi tutto il suo repertorio.

Corsa, potenza, precisione: poi la classica esultanza che nella scorsa annata ha sfoggiato in tante occasioni, in campionato e in Europa. Alla Fiorentina però non è bastato per ottenere un risultato positivo, visto che contro la Roma al Franchi è arrivato un ko per 2-1.

REPERTORIO (QUASI) COMPLETO

Nella rete che ha sbloccato Fiorentina-Roma c’è tutto o quasi il repertorio di Moise Kean: l’attaccante è scattato velocemente sul filo del fuorigioco, si è accentrato e ha lasciato partire una conclusione potentissima che si è insaccata sotto la traversa.

RETE “RABBIOSA” E UN PALO

Una rete quasi “rabbiosa” quella messa a segno da Kean. L’attaccante della Fiorentina ha esultato con il suo classico balletto, ma nel destro scaricato alle spalle di Svilar per il momentaneo 1-0 c’è un mix di voglia di riscatto a una risposta alle critiche.

Kean che ha anche colpito un palo con un gran diagonale di sinistro (sarebbe stata la rete del 2-2) a Svilar battuto nel finale del primo tempo.

INIZIO DIFFICILE

Kean non ha iniziato nel migliore dei modi la sua stagione con la Fiorentina, anzi. Prima di oggi non era mai riuscito a trovare la via della rete nelle 5 gare giocate sempre da titolare in campionato, peggio ancora invece ha fatto nel playoff di Conference League dove è stato espulso (e squalificato per 2 giornate) per una gomitata a un calciatore del Polissya.

LA STAGIONE DELLA CONFERMA

Se quella passata è stata la stagione dell’esplosione (19 goal in Serie A, 3 in Conference League e 1 in Coppa Italia), la migliore in assoluto della sua carriera, Kean è adesso chiamato a confermarsi ad alti livelli. L’inizio, come detto, non è stato all’altezza delle aspettative ma Kean ha tutto il tempo per rifarsi: la Fiorentina ha bisogno di lui per rialzarsi.