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Gollini alla Cremonese, è fatta: titolare o no, le sue prospettive nei grigiorossi neopromossi

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Pierluigi Gollini è un nuovo giocatore della Cremonese. È lui, come rivelato da Sky, il nuovo numero uno scelto dai grigiorossi neopromossi per la seconda avventura in quattro stagioni nella massima serie.

L'accordo tra la Cremonese e la Roma, proprietaria da qualche mese del cartellino di Gollini, è stato trovato. E dunque l'ex atalantino si prepara ora a iniziare una nuova avventura, con una nuova maglia, in una nuova e inedita città.

Nei prossimi giorni verranno completati tutti gli step dell'operazione, susseguenti alla chiusura della stessa: le visite mediche, la firma sul nuovo contratto, la conseguente ufficialità da parte dei due club.

LA FORMULA DEL TRASFERIMENTO

Gollini si trasferisce dalla Roma alla Cremonese in prestito secco fino al termine della prossima stagione. Nel contratto non verrà dunque inserita alcuna opzione di acquisto a titolo definitivo: né un diritto né tantomeno un obbligo di riscatto.

Il portiere nato a Bologna 30 anni fa rimane dunque di proprietà della Roma, che a gennaio lo aveva acquistato dal Genoa: il suo contratto con i giallorossi andrà in scadenza il 30 giugno del 2027.

GOLLINI ALLA CREMONESE: TITOLARE O NO?

Gollini, a principio, arriva alla Cremonese per indossare i guanti del titolare. O perlomeno, questa è la concreta speranza di un portiere che un tempo era arrivato a giocare in Champions League con l'Atalanta e ad essere acquistato dal Tottenham.

L'attuale titolare tra i pali della Cremonese è Andrea Fulignati: l'ex Perugia e Catanzaro tra le altre è stato uno dei grandi protagonisti della cavalcata della scorsa stagione verso la Serie A, giocando tutti i minuti di tutte le partite compresi quelli dei playoff promozione.

In A, però, Fulignati ha giocato pochissimo nel corso della propria carriera: solo una manciata di presenze ai tempi del Palermo, ormai una vita fa. Per questo la Cremonese ha deciso di affidarsi all'esperienza di Gollini.

UNA CARRIERA DA RICOSTRUIRE

Quanto a Gollini, a Cremona dovrà provare a far ripartire una carriera divenuta stagnante dopo i promettenti esordi. L'ex portiere dell'Atalanta non ha sfondato in Premier League col Tottenham, né alla Fiorentina. E così si è ritrovato a girare una serie di squadre come in un flipper impazzito.

Al Napoli ha giocato 11 volte nella seconda parte del 2023/2024, venendo risucchiato nel vortice di un'annata collettivamente disastrosa. Quindi il mancato trasferimento al Monza e quello concretizzato al Genoa, dove è partito titolare venendo poi frenato da un serio infortunio: a prendere il suo posto è stato Leali, che si è poi tenuto stretto la maglia del numero uno costringendo Gollini ad andarsene alla Roma.

Nella Capitale, come prevedibile, Gollini ha fatto da spettatore: zero presenze alle spalle dell'intoccabile Svilar, uno dei migliori portieri per rendimento dello scorso campionato di Serie A. E così, ecco un nuovo passo indietro in una delle tre neopromosse.

LE ALTRE MOSSE DELLA CREMONESE

Non solo Gollini: la Cremonese ha intenzione di puntare su calciatori con esperienza in Serie A per costruire la propria rosa in vista della prossima stagione. L'obiettivo è quello di non ripetere il cammino negativo del 2022/2023, chiuso con la retrocessione.

I lombardi stanno lavorando per chiudere per Mihaila, esterno offensivo del Parma, e guardano a Torino, sponda granata: in corsa ci sono Tameze e Walukiewicz. Il nome d'esperienza per la difesa è invece quello di Erlic, del Bologna.