Il Manchester City si prepara al derby contro lo United e lo potrà fare con un nuovo grande acquisto in rosa, Gianluigi Donnarumma, arrivato nelle ultime ore di mercato.
Del portiere italiano ha parlato in conferenza stampa Pep Guardiola, che ha sottolineato le qualità fisiche e tecniche dell'ex PSG. L'allenatore ha spiegato i motivi che hanno portato il club ad acquistare Donnarumma e le differenze rispetto a Ederson.
Inoltre, Guardiola si è soffermato sulla concorrenza in porta con la convivenza in rosa dell'italiano e di Trafford.
"Gigio è così alto. Ecco cosa ci dà. È enorme. Vogliamo che tutti i portieri sappiano parare i palloni, dare fiducia alla squadra, personalità, grande presenza sui palcoscenici più importanti. Nella scorsa stagione di Champions League al Villa Park, Anfield, ha dimostrato in molte partite la sua bravura. Subirà goal, questo è certo. Ma tutti noi cercheremo di aiutarlo affinché non accada".
Guardiola ha poi spiegato le differenze tra Ederson e Donnarumma, sottolineando come non si aspetterà le stesse cose dal portiere italiano: "Cerco sempre di adattarmi alla qualità dei giocatori. Non pretenderò mai che Gigio faccia qualcosa che lo metterebbe a disagio. Ederson è uno dei migliori giocatori che abbia mai visto nella distribuzione, sia a breve che a lungo raggio. Non abbiamo preso Gigio per fare quello che ha fatto Ederson. Gigio ha altre qualità."
Il tecnico ha poi spiegato la scelta di puntare su Donnarumma, arrivato nelle ultime ore di mercato: "Il mercato ci ha dato la possibilità di prendere Gigio, che ha 26 anni e una grande esperienza con grandi club e la nazionale italiana."
Una vera e propria occasione coincisa anche con l'addio di Ederson.
Il Manchester City ha acquistato in estate anche Trafford e Guardiola a proposito della concorrenza tra i due ha detto: "Con i portieri posso schierarne solo uno. Posso giocare con due terzini, tre difensori centrali, ma con il portiere questo non succede. La stagione è così lunga, ora iniziamo la vera stagione con così tante partite. Saranno tutti coinvolti, non ci credono, ma succederà."